|
Gertrude Margaret Lowthian Bell
Il Centro Sperimentale di Ricerca, Formazione e Documentazione per gli Studi Umanistici è dedicato a Gertrude Margaret Lowthian Bell, viaggiatrice inglese, nata il 14 luglio 1868 nella Contea di Durham, in Inghilterra. Considerata la fondatrice dell'Iraq, nel 1918 ne tracciò la sua mappa. |
|
Per un ventennio fu un pilastro della intelligence inglese: unificò tre province dell'ex impero ottomano, in consultazione con le tribù irachene e fu lei a preparare la Costituzione, con un Parlamento, con un sistema giudiziario e istituzioni civili di stampo inglese. Nel 1899 studiò l'arabo e l'archeologia a Gerusalemme, e dal 1900 al 1912 viaggiò nelle regioni dell’Arabia ottomana, stabilendo strette relazioni con gli sceicchi e i mullah, scrivendo trattati politici e libri d'arte e di viaggio. |
|
Allo scoppio della prima guerra mondiale, venne distaccata ai servizi segreti inglesi al Cairo, e più tardi, alle trattative di pace di Parigi nel 1919, fu incaricata di compilare il «dossier Mesopotamia». In quel periodo fu certamente tra le donne più potenti del mondo. Venne nominata «ministro coloniale» iracheno al servizio del governatore Percy Cox. Nel 1921, quando la Francia rovesciò il trono di Damasco, e Faisal fu trasferito a Bagdad, divenendo il primo re sul trono dell’Iraq, Gertrude Bell perdette a poco a poco ogni potere. Era stata fattore di enormi cambiamenti politici, ma adesso Londra voleva la stabilità, ed era convinta di poterla raggiungere soltanto con le armi (non ci riuscì, l'insurrezione si intensificò, e nel 1932 l'Iraq ottenne l'indipendenza). Emarginata da Faisal, trascurata da Londra, i suoi successi letterari in calo, la madre fondatrice dell'Iraq si ritrovò isolata. Ma rifiutò il rimpatrio, e a 54 anni si concentrò sull'archeologia, creando il maestoso museo di Bagdad, a cui lasciò poi la sua intera eredità. |
|
Centro Sperimentale di Ricerca, Formazione e Documentazione per gli Studi Umanistici “Gertrude Margaret Lowthian Bell” |