Confusione

Confusione

Esiste una grande confusione, e di conseguenza, un’ignoranza di fondo, sul significato dei seguenti termini: crescita, evoluzione interiore, guarigione interiore, meditazione, attenzione, consapevolezza, amore, coscienza, miglioramento di se’, perfezionamento di se’, trascendere, trasformazione interiore, stato di coscienza, ego, personalità, carattere, sofferenza, ecc. Sono sempre esistite delle tradizioni, che si muovevano lateralmente rispetto alle tradizioni istituzionali, le quali, creando determinate condizioni, erano riuscite ad evitare la ‘contaminazione’ da folclore, cultura locale, superstizione, giochi politici, economici, di potere, e da forme ritualistiche meccanicizzate e prive di ‘sostanza’. Queste antiche tradizioni erano chiamate semplicemente “Scuole”. Esse detenevano l’essenza degli insegnamenti e della conoscenza pratica: quella che permetteva all’uomo di emanciparsi dalle sue parti false e di ritrovare la strada perduta con l’unico scopo di ‘conoscere se stessi’ per ‘ritrovare se stessi e ‘realizzare se stessi’ e la propria individualità. Gran parte delle religioni oggi non sono che un lontano ricordo, un immagine deformata e frammentata di quella che un tempo era una “via della ricerca del vero” unico vero scopo delle scuole evolutive, come anche dovrebbe essere stato quello delle religioni agli inizi. Dalla ricerca del vero si è passati al controllo della vita personale e del comportamento esteriore delle persone, dando loro regole, codici morali, modi di pensare e cose in cui credere, che hanno definitivamente bloccato la possibilità di sviluppo delle genti. Le religioni non hanno potuto cambiare il mondo, e lo vediamo, perché esse stesse non si sono evolute ed emancipate dagli stessi difetti che promettevano di liberare negli esseri. Non si sono evolute, ma sclerotizzate su se stesse, divenendo via via sempre più automatiche, meccaniche e fideistiche. Non c’è stata una rigenerazione attiva e cosciente muovendosi al passo con i tempi e con i cambiamenti di coscienza degli esseri umani. Le Scuole, rimando quasi sempre al margine della società, hanno sempre operato nella direzione del cambiamento, sia nella forma che nella sostanza. A differenza delle religioni, non erano affatto interessate a mantenere in piedi una facciata o una tradizione sostenuta da una fede, ma si sono sempre prodigate a trovare nuovi strumenti per aiutare l’uomo contemporaneo.

L’uomo è importante, e non le “chiese”.

Le chiese sono in funzione dell’uomo.

L’uomo non dovrebbe vivere in funzione delle tradizioni.

Lo scopo non è mantenere in piedi una tradizione, ma far evolvere l’uomo.

Per questi motivi, e molti altri, le Scuole hanno dovuto, nei secoli, per forza di cose, muoversi nell’oscurità, spesso condannate dalle religioni ufficiali. Ma di fatto, è grazie ad esse, e a coloro che continuano ancora oggi a lavorare senza tanti clamori e proclami, che la conoscenza dell’essere umano e della sua “tecnologia interiore” può essere ancora a nostra disposizione. Possiamo adorare un “sistema” oppure possiamo imparare ad utilizzarlo a nostro vantaggio. Dipende dalla nostra intelligenza.

Roberto Potocniak

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