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Laboratori Di Consapevolezza - Per una nuova visione dell'Uomo in costante evoluzione e cambiamento.


ARTE

SCIENZA

FORMAZIONE INTERIORE


 

 

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Il lavoro pratico su se stessi

Il lavoro pratico su se stessi

La domanda che spesso sorge nelle persone che si accostano al lavoro interiore e alla ricerca della verità è la seguente: “A che cose mi serve... il lavorare su me stesso?”. Domanda più che legittima direi. Il punto è: sappiamo dare una risposta sensata a queste persone? Decidere di lavorare...

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Le due forze

Le due forze

Siamo sotto l'influenza di due forze: una che tira verso il basso, la forza collettiva, delle masse che si muovono nel sonno e che trascinano tutti in modi di vivere illusori e dannosi, dove tutto è visto sottosopra: ciò che è positivo, viene visto come negativo, mentre ciò che è negativo e dan...

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La mente condizionata

La mente condizionata

La nostra mente condizionata (ego-immagine), è molto abile a occultare la verità, e lo fa abilmente creando compartimenti stagni all’interno della mente stessa, frazionando e suddividendo: ricordi, decisioni, affermazioni, negazioni, desideri, aspirazioni, traumi, ferite, conoscenze, e comprensi...

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Osservare se stessi

Osservare se stessi

Osserva, quando vedi che un estraneo, oppure uno sconosciuto che è felice, ti senti gioioso per la sua felicità, e spesso ti appare un sorriso sul volto. Ma quando è una persona alla quale sei “attaccato” e nella quale ti senti “identificato” ad essere felice, allora, questo inizia a tur...

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La psicologia, le religioni, e quasi tutti i sistemi di educazione sono improntati sul "fare". Cosa fai, perché lo fai, come dovresti fare, cosa dovresti fare, cosa non dovresti fare...regole, morali, comportamenti, giusto, sbagliato, buono, cattivo, ecc. Il fare è molto superficiale, è solo la punta dell'iceberg dell'essere umano. Le radici stanno nell'Essere. Se desideri veramente crescere...occupati del tuo Essere, le tue radici. Il fare...muterà di conseguenza. –Roberto Potocniak

Le qualità emergeranno dal tuo Essere quando saranno mature...quando sarai maturo. Non puoi "recitarle". Non sono dei "comportamenti" da tenere. Non hanno nulla a che fare con la morale. Sorgono spontaneamente quando sei pronto. Non puoi "fare" l'altruista...lo diventi quando meno te lo aspetti, e se ne accorgono prima di tutti gli altri. –Roberto Potocniak

Convinti di aiutare gli altri, molto spesso invece, cerchiamo solamente di aiutare noi stessi. Ad ognuno poi, spetta il compito di capirne il motivo. –Roberto Potocniak

La solitudine ci terrorizza nella misura in cui siamo scollegati con il nostro Essere interiore. Non e' un fatto psicologico, ma esistenziale. Siamo scollegati da noi stessi, relegati nella parte più buia e lontana, dalla sorgente di tutte le qualità positive e dalla luce interiore. –Roberto Potocniak

Certi incontri sono come quelli fra un pezzo di formaggio grana e la grattugia, puro attrito. E' li che mettiamo in pratica la conoscenza e gli strumenti che abbiamo acquisito, lavorando su noi stessi. Non incolpando l'altro o le situazioni contingenti. Li vediamo se abbiamo realmente lavorato, oppure solo fatto finta. Li vediamo il nostro reale livello d'Essere, non quello presunto. –Roberto Potocniak

Troveremo la strada per il nostro mondo interiore solo quando smetteremo di farci ipnotizzare dal mondo esteriore. –Roberto Potocniak

Tutto ciò che facciamo nella vita, più o meno consapevolmente, non e' nient'altro che il tentativo maldestro di trovare noi stessi, di essere noi stessi, e di scoprire e manifestare le nostre qualità intrinseche nascoste. –Roberto Potocniak

Organizza degli appuntamenti con te stesso. Ogni giorno...incontrati, fino a quando non inizierai a prendere un po' più di confidenza con questo Essere, che chiami con un nome che altri ti hanno dato. L'incontro e' al solito posto...sul cuscino di meditazione, e poi all'interno, in un punto imprecisato, vicino al tua cuore. –Roberto Potocniak

Se hai sufficiente coraggio di guardarti in profondità, potrai vedere che la tua vita - non ha senso - perché sei tu che le devi dare un senso. La vita segue le sue leggi e gli scopi che gli son propri, ma la "tua vita" quel pezzettino d'esistenza che ti spetta, dipende interamente da te e dal senso che le attribuisci. Puoi lasciarti vivere...oppure scegliere di vivere seguendo la tua comprensione e il sentire profondo dell'Essere. Vivi ciò che ti spetta...quel pezzetto, non lo potrà vivere nessun altro. –Roberto Potocniak

Quando ci si aggrappa alla verità la si trasforma in bugia. –Roberto Potocniak

La verità e' sempre nuova, sempre fresca, come lo zampillare dell'acqua dalla sorgente di montagna, che non e' mai la stessa. Si rinnova ad ogni istante. Aggrapparsi a qualunque cosa e' segno di paura e di povertà interiore. Vivere nel flusso degli eventi con gli occhi ben aperti sul momento presente ci permette di osservare l'intreccio e il continuo intersecarsi delle variabili, e navigare sulle onde della consapevolezza...sospinti dalla brezza del cuore. Sii il capitano della tua nave, non il mozzo. Solo il mozzo si lamenta della vita a bordo, e non si gode il viaggio.. –Roberto Potocniak

Non fate troppo affidamento sui vostri giudizi. La mente vede ciò che ha già deciso di vedere e d'intendere secondo l'idea pre-concetta che si è fatta in base, molto spesso, solo a supposizioni, o per sentito dire o facendosi influenzare ingenuamente da semplici gossip, diffusi più per malizia ed ignoranza, piuttosto che per cattiveria. Fin tanto che, non saremo sufficientemente consapevoli di noi stessi ed avremo imparato a vedere e comprendere senza "interpretare", sarà meglio allora, lasciare sempre uno spazio per il beneficio del dubbio. –Roberto Potocniak

Secondo le leggi dell'esistenza, siamo, sia karma che dharma, gli uni per gli altri. Pagamento, riscatto, e insegnamento. Strumenti del destino, scelto, se coscienti...subito, se addormentati. Ognuno serve la crescita dell'altro, che se ne renda conto o meno. Il ruolo che occupiamo - nell'economia generale - dipende dal livello dell'Essere raggiunto. Possiamo assurgere a ruoli superiori e divenire strumenti più conformi al nostro rango di esseri senzienti solo dopo che noi, o l'esistenza per noi, abbia messo qualcun altro al posto nostro, a continuare a "recitare" il ruolo che prima ci spettava, nella scala dell'evoluzione generale. –Roberto Potocniak

       

Ognuno si trova sempre nel posto giusto, e al momento giusto, per vivere ciò che gli spetta...qui e ora. Domani e' un altro giorno.–Roberto Potocniak

Ogni volta che ci irritiamo è perchè desideriamo che le situazioni fossero diverse da come sono in realtà…desideriamo che la vita assecondi le nostre aspettative, sogni ed illusioni.–Roberto Potocniak

Il segnale di aver compreso realmente che tutto e' UNO e' osservare che riusciremo allora ad accettare ogni manifestazione e fenomeno come intrinsecamente giusto. Esiste, secondo scala e relativitò, un posto anche per l'orrore che vediamo nel mondo.–Roberto Potocniak

Desideri veramente imparare ad aprire il tuo cuore? Allora, inizia ad amare coloro che ti hanno fatto soffrire. Capirai...molto su te stesso.–Roberto Potocniak

Che senso dai alla tua vita? Vivere per mangiare...bere...dormire...produrre...e morire, come ti hanno insegnato? Osserva bene e in profondità le tue convinzioni...se non vuoi sprecare il tempo che ti rimane.–Roberto Potocniak

Non c'e' nulla di più nobile che partecipare alla creazione e al risveglio della propria anima. Questa e' scienza ed arte allo stesso tempo. Credendo già di possederla, si rimarrà senza, come colui che non crede nella sua esistenza o possibilità.–Roberto Potocniak

Dalle antiche scuole: "Il corvo e' una creatura fatta apposta per fare da specchio all'uomo, visto che colleziona cianfrusaglie considerandole preziose."–Roberto Potocniak

La nostra prima nascita e' stata meccanica. La seconda può essere cosciente. Grazie al potere del risveglio possiamo nascere due volte nella stessa vita.–Roberto Potocniak

Nel mondo dei ciechi...il guercio viene incoronato imperatore. Non aspettarti comprensione dal mondo (addormentato) ma cerca di osservare e di procedere con cautela. Non serve a nulla maledire il serpente...e' sufficiente non calpestargli la coda.–Roberto Potocniak

Non puoi desiderare l'amore come stato permanente di coscienza senza voler rinunciare a quello che amore non e'. Sarebbe come desiderare la presenza contemporanea di luce e buio.–Roberto Potocniak

     

Continui, piccoli tentativi, per rimanere presenti a se stessi...a ricordare se stessi, possono fare breccia nell'immaginazione automatica e nel nostro identificarci con tutto e tutti.–Roberto Potocniak

Pochi comprendono che non si tratta di "lavorare su se stessi" ma di "diventare il lavoro". Non esiste più separazione fra te, la vita, e il lavoro. Il lavoro si compie e si attua nella vita di tutti i giorni, non serve un momento da doversi ritagliare. Non serve del tempo extra...questa e' un illusione.–Roberto Potocniak

Una "macchina" non può avere coscienza...comunque sia...dobbiamo iniziare con quel poco che abbiamo a disposizione.–Roberto Potocniak

Esistono molte lampade di tipo diverso per guidare qualcuno sul suo cammino, ma pochi sono coloro che desiderano una luce per farsi strada nella loro oscurità. Sono in molti invece, a soffiare sulla fiamma...appena ne scorgono una.–Roberto Potocniak

     

E' interessante comprendere dove si va a finire quando non si e' presenti a se stessi, quando non si ricorda se stessi. Si sparisce silenziosamente, portati via dal quel ladro dell'immaginazione automatica. Passiamo gran parte della nostra vita dormendo fisicamente e psichicamente, lontani dal momento presente, immersi in immaginazione sul passato o sul futuro, in ansia per quello che "potrebbe" accaderci.–Roberto Potocniak

Più si capisce a fondo di essere addormentati, e più si prova repulsione per il sonno e si desidera svegliarsi. Nel sonno...siamo capaci di fare o di dire qualunque cosa... senza rendercene conto. Dopo...e' tardi. Ritirare la mano dopo che si e' gettato il sasso...non ha più senso ormai. Rimane solo la frustrazione e il senso di colpa.–Roberto Potocniak

Meno accetti te stesso, e più alto e' il rischio di entrare, prima di tutto, in competizione con se stessi, e poi con gli altri. La vita non è una lotta. Lotti solo quando cerchi di dimostrare un qualche cosa... quando vivi in conflitto con te stesso, e vuoi che anche gli altri notino...ciò che cerchi di dimostrare a te stesso. La vita non è una lotta...perché dunque sprecarla in questo modo?–Roberto Potocniak

Dal mio punto di vista... una Via dovrebbe integrare tutti gli aspetti della vita senza rifiutare nulla. Il rifiuto corrisponde al rifiuto di vedere e capire. Se mi rifiuto di vedere e di capire... come faccio allora a relazionarmi armonicamente con quell'aspetto? Formuletta pratica: Mi apro... vedo... accetto... comprendo... scelgo.–Roberto Potocniak

Fiori e frutti si manifestano nell'ultimo stadio della crescita e della maturazione di un albero. Lo stesso vale per l'uomo. Non possiamo chiedere ad un germoglio di produrre fiori e frutti. Lo stesso vale per l'uomo. Ogni cosa a tempo debito.–Roberto Potocniak

Tutto può accadere...nella semplicità; nella magia del semplice e del naturale. Forzare i fenomeni porta alla storpiatura della realtà e ti allontana dalla verità. La "falsa personalità" tende allora a creare una sua realtà staccata dalla verità che diventa poi illusione personale.–Roberto Potocniak

In uno stato superiore di coscienza, ci scopriremo a mentire continuamente...sempre...comunque, su tutto e su tutti. Vedremo con estrema chiarezza che tutta la società, le relazioni, ed anche la cultura stessa e' impregnata di menzogne.–Roberto Potocniak

Non affannatevi...perché alla fine...non ci sarà alcun premio, né punizione. Godetevi il viaggio e troverete in questo...la meta.–Roberto Potocniak

Ognuno trova pane per i suoi denti...ciò che attiri...ti riflette.–Roberto Potocniak

Ho iniziato a capire me stesso solo quando ho smesso di correre dietro agli altri...e il mio unico compito, è quello di conoscere me stesso...per divenire me stesso...quell'Uno, non più separato dalla totalità dell'esistenza.–Roberto Potocniak

L'unico vero maestro è dentro di noi, cercarlo e trovarlo è lavoro nostro. Fin tanto che cercherai fuori, adorerai sistemi, religioni, guru o altro...non lo troverai, anzi, ti allontanerai sempre di più da te stesso...il vero e unico Maestro.–Roberto Potocniak

Essere "presenti a se stessi" di certo non ti permetterà di controllare la vita esteriore e tutte le sue manifestazioni...ma di certo potrai scegliere come vivere in accordo con esse, e di goderne la forza e la magnificenza.–Roberto Potocniak

Siamo qui per crearci un anima e per renderla cosciente. A lavoro ultimato, potremo rendere il tutto, tornare a casa, e fonderci nuovamente nel Creatore. –Roberto Potocniak

Il troppo pensare e le troppe chiacchiere, come anche...il giudicare continuo e il lamento costante...non hanno mai migliorato, né cambiato nessuno.–Roberto Potocniak

Ciò che pensano gli altri su di voi non è altro che il riflesso di ciò che voi pensate di voi stessi. Il punto è che non siamo sufficientemente coscienti di ciò che pensiamo su noi stessi, ed è per questo che lo possiamo vedere riflesso negli altri. Non puoi vedere facilmente il tuo volto...senza uno specchio.–Roberto Potocniak

Osserva come si tende a credere ciecamente a molte cose solo perché ci credono anche gli altri. Una mente di "massa" non è una mente consapevole e libera di pensare. Lo stesso per il cuore e i sentimenti. –Roberto Potocniak

Nel tempo, ho compreso che ogni, cosidetta crisi non e' altro che lo scontro fra: la tua verità essenziale...e il tuo mondo di confusione ed di illusioni su te stesso.Quale avra' la meglio?Dipende da te...–Roberto Potocniak

Al centro del tuo essere puoi trovare, se lo vuoi..."il libro dei libri" e in esso...tutte le risposte che desideri. In esso troverai anche la "tua storia"...fuori dal tempo comune.–Roberto Potocniak

     

In uno stato superiore di coscienza, ci scopriremo a mentire continuamente...sempre...comunque, su tutto e su tutti. Vedremo con estrema chiarezza che tutta la società, le relazioni, ed anche la cultura stessa e' impregnata di menzogne.–Roberto Potocniak

   

Solo osservando profondamente noi stessi in rapporto ad un insegnamento completo potremo comprendere:" Cosa volere, come volere, e in che ordine volere, ciò di cui abbiamo bisogno realmente...". –Roberto Potocniak

   

Quando per anni, continuiamo a vedere e a pensare sempre allo stesso modo, a riguardo di noi stessi e gli altri...cristallizziamo delle "forme pensiero" che determineranno in noi degli "atteggiamenti" che coloreranno tutta la nostra vita. –Roberto Potocniak

   

In verità...noi non vogliamo cambiare...vogliamo che cambino gli altri. Viviamo con questa speranza nel cuore. Che cambi il mondo e tutti quanti gli altri. Ognuno, sotto sotto, si sente sempre nel giusto.–Roberto Potocniak

   

Il "sonno" e' tale, che ognuno s'innamora delle proprie illusioni, e fa di tutto per proteggerle.–Roberto Potocniak

   

Pretendere di affrontare un sentiero spirituale senza prima aver affrontato una seria e profonda "formazione interiore" e' come voler guardare i programmi televisivi (onde radio-energia sottile) con un apparecchio guasto e fuori sintonia. –Roberto Potocniak

   

Percorrere una Via è ritrovare innanzi tutto se stessi; quella parte a cui abbiamo rinunciato in cambio di false promesse di felicità, che ci hanno strappato dal nostro centro reale.–Roberto Potocniak

   

Vedere la follia del mondo dovrebbe portarci a riflettere seriamente su come vogliamo vivere il "tempo che ci rimane" perché non è poi molto...–Roberto Potocniak

   

Perché non siamo ancora pienamente coscienti, consapevoli e pieni d'amore? Forse...perché ci interessano altre cose? Forse...abbiamo altre priorità? Forse siamo più interessati ad apparire che ad essere...perché "costa meno"...richiede meno fatica e sacrifici?–Roberto Potocniak

   

Essere la propria comprensione e agire la propria parola, ci libera dalla mente automatica e dai finti sentimenti. Una mente "copia-incolla" è l'ombra della mente. Sentimenti ed emozioni sintetiche apprese per imitazione avvolgono il cuore nel cellofan.–Roberto Potocniak

   

La vera umiltà necessita di una profonda consapevolezza nel vedere e nell'agire: essere al servizio non significa diventare servizievoli. –Roberto Potocniak

   

L'umile, il saggio e colui che è realmente "al servizio" agisce senza tener conto del guadagno o della perdita. Egli non lascia alcuna traccia dietro a se...vive anonimo...e non cerca onori.–Roberto Potocniak

   

I fanatici. Adoratori della forma, del ritualismo, dell'imitazione coatta, e della tradizione fine a se stessa, ma vuoti della "sostanza" che potrebbe aprir loro la mente ed il cuore. Violenti per paura di vedere se stessi e il dubbio che attanaglia il loro cuore. Convincere per convincersi.–Roberto Potocniak

   

C'è molta gente che ha fretta d'insegnare...ciò che non ha ancora iniziato ad apprendere.–Roberto Potocniak

   

Ogni volta che giudichiamo negativamente una parte di noi... significa che vorremmo essere ad un livello superiore rispetto a dove siamo realmente. Nessuno si giudica in base a dove si trova, ma a dove vorrebbe trovarsi.–Roberto Potocniak

   

Esplorando le tue fragilità, e dandoti il permesso di sentire le tue ferite... prima o poi ti capiterà di incontrare il tuo "Essere", il tuo vero volto. Sei vicino a casa. –Roberto Potocniak

 

La terra perdona l'aratro, perché sa, che le sue ferite diverranno grembo di nuova vita.–Roberto Potocniak

   

Quante cose nascondiamo dietro la parola "amore"...–Roberto Potocniak

 

Finché non ci mettiamo nell'ottica che dobbiamo tutti imparare ad amare continueremo a chiamare amore un rapporto basato esclusivamente su paura e convenienza.–Roberto Potocniak

   

La famiglia e la società ti spingono verse mete che, una volta raggiunte, non ti daranno ciò che ti avevano promesso: libertà, gioia, appagamento, e felicità.–Roberto Potocniak

 

Se prima non conquisti "te stesso" non ha senso tentare di conquistare il mondo.–Roberto Potocniak

   

Essere responsabili, impeccabili, affidabili... Osservare, accettare, comprendere, armonizzare...è segno di grande maturità. Dare colpe, giustificare, razionalizzare, nascondere, mentire su tutto e tutti, proiettare, aggiungere, togliere, manipolare, interpretare, attaccare gli altri...non è' un buon segno.–Roberto Potocniak

   

Osserva: dove non c’è amore, rispetto, e accettazione in se stessi, esiste un certo senso d’inferiorità, un senso di vuoto, una mancanza, un buco. Cosa fai...per riempire questo buco?–Roberto Potocniak

   

Amore, verità e saggezza...ingredienti per vivere una vita che valga la pena di essere vissuta.–Roberto Potocniak

   

Raggiungere e mantenere lo stato di vacuità...fino a quando, lo spazio "dentro" non si fonde con lo spazio "fuori". Spazio...luce...raggi...suono...coscienza.Dentro e fuori, fino a quando non c'è più un dentro, ne' un fuori. Ne' un sopra. Ne' un sotto...a cui aggrapparsi.–Roberto Potocniak

   

La meditazione ZEN...la ricerca della perfezione nella forma...sottolinea il vuoto. Esserci...in ogni gesto, in ogni postura, riempie la forma...di squisita "presenza".–Roberto Potocniak

   

Il lavoro prenderà una piega diversa nel momento in cui ricorderemo, in un attimo di coscienza desta, di "essere ritornati" qui, per continuare a completarci.–Roberto Potocniak

   

Un opinione, è spesso solo una fantasia, che cerchi diplomaticamente di far passare per una tua verità o comprensione, supportato dall'idea che bisogna sempre, e per forza, dire qualcosa, anche quando non si sa nulla.–Roberto Potocniak

 

L’ego-immagine... è sempre in relazione agli altri, perché trae nutrimento dell'altrui riconoscimento e attenzione.–Roberto Potocniak

   

Se vuoi conoscere il lato ombra di una persona...prova a dargli potere. Allora vedrai come la persona cambia. Prova a dargli un dito, e poi una mano, e poi un braccio...e poi ritira il tutto. Vedrai come ti salta alla gola come una belva arrabbiata. –Roberto Potocniak

   

Le cose vanno così...perché non potrebbero andare in alcun altro modo, a causa della mancanza di consapevolezza e di amore...–Roberto Potocniak

 

Pretendiamo che il fuoco non bruci. Pretendiamo che l'acqua non ci bagni.–Roberto Potocniak

 

Vogliamo che due più due non faccia quattro.Vogliamo che le cose accadano secondo i nostri parametri. Ma quali sono - di fatto - questi parametri?–Roberto Potocniak

   

Guardati dentro... ti senti forse pieno di amore? Pensi forse che sia diverso per gli altri? Come fai allora a chiedere amore agli altri, quando in fondo siamo tutti nella stessa condizione?–Roberto Potocniak

   

Se desideri ricavare dell'olio... dovrai spremere le olive.–Roberto Potocniak

 

Se vuoi ricavare qualcosa da te stesso... dovrai spremerti e fare degli sforzi coscienti, tenendoti lontano dagli estremi: l'esagerazione e l'indolenza.–Roberto Potocniak

   

Soltanto la trasformazione della "sofferenza reale" fa maturare l’anima. Ma l’uomo ama sguazzare nella "sofferenza immaginaria" creata da egli stesso con lo scopo di attirare l’attenzione e la commiserazione del prossimo.–Roberto Potocniak

   

Dobbiamo comprendere che il modo in cui esperiamo il “mondo esteriore” dipende dalla qualità del nostro “mondo interiore” e dalla sua organizzazione ed armonia. –Roberto Potocniak

   

Sulle pareti antiche e buie della grotta del cuore è dipinta la storia della tua vita. Se porti in te stesso un po' di luce scorgerai un susseguirsi di immagini che evocano i tuoi pensieri, i tuoi sentimenti e le tue gesta...–Roberto Potocniak

   

Esiste una parte dentro di noi che combatterà sempre, fino alla fine, per tenerci addormentati, vederla comporta un grosso vantaggio.–Roberto Potocniak

   

Se non sono capace di fare ordine a "casa mia" come posso proporti di venire da te e riassettare?–Roberto Potocniak

A parte la bella vetrina che facciamo vedere agli altri... cosa abbiamo realmente nel nostro negozio?–Roberto Potocniak

Si conosce l'animo di una persona osservando ciò a cui dà realmente valore.–Roberto Potocniak

Molte persone conoscono più dettagli della vita di certi personaggi dello spettacolo... che della loro.–Roberto Potocniak

   

Se non siamo capaci di amare chi abbiamo vicino a noi... le persone della nostra vita, come potremo amare gli altri?–Roberto Potocniak

Non sono i risultati ottenuti nel percorrere una via che ci rende felici, ma il solo fatto di aver trovato una via da percorrere.–Roberto Potocniak

   

Le leggi dell'universo non ti permetteranno di scappare da te stesso. Le parti che rifiuti oggi di vedere le dovrai incontrare attraverso gli altri che - inconsapevolmente - e a causa di certe leggi cosmiche, reciteranno un ruolo per te, affinché tu veda negli altri ciò che non vuoi vedere ed accettare in te stesso.–Roberto Potocniak

   

Dal punto di vista delle leggi del karma, è saggio scegliere di pagare consapevolmente, piuttosto che trovarsi a scontare debiti in modi inaspettati o spiacevoli.–Roberto Potocniak

     

Non essere padroni di se stessi e farsi dominare dalle emozioni negative, sottende la mancanza di un "Io" centrale che gestisce tutto il nostro sistema psicofisico. Sarebbe come permettere a uno sconosciuto di entrare a casa nostra, nel nostro salotto, di sedersi sulla poltrona, facendo tutto ciò che gli pare per il tempo che vuole, sino al momento in cui non si stanca e decide di andarsene.–Roberto Potocniak

E' davvero difficile comprendere la bellezza e la potenza sperimentabili quando si è ottenuta l'unificazione interiore e la sincronia delle varie parti di noi stessi, che ora, finalmente, smettono di essere in conflitto.–Roberto Potocniak

   

E' difficile credere che la maggior parte di ciò che sentiamo e riteniamo di osservare all'esterno in realtà è prodotto da noi stessi: ciò permetterebbe di scegliere se vivere all'inferno o in paradiso..–Roberto Potocniak

   

Gesù diceva di essere: "Prudenti come serpenti e puri come colombe". Peccato che abbiamo dimenticato la purezza e trasformato la prudenza in una forma di psicosi.–Roberto Potocniak

Prima di iniziare un serio lavoro su te stesso, verifica se il tuo Ego-Personalità te lo permette.–Roberto Potocniak

   

Siamo tutti figli di un sistema di vita che da millenni educa alla sofferenza, e ora è arrivato il momento di rieducarci alla ricerca della felicità, imparando a celebrare la vita e la nostra stessa esistenza. Tutto è sacro... tutto va vissuto con totalità, passione e amore.–Roberto Potocniak

   

Non sono per la rinuncia, ma per vivere tutto con consapevolezza, passione e cuore; perché si trascende la sofferenza più facilmente vivendo con gioia, che attraverso la rinuncia.–Roberto Potocniak

   

Colui che rinuncia... sceglie anche di rinunciare a fare esperienza e di comprendere la vita... egli vivrà per sempre nella paura e nell'ignoranza, anche se agli occhi di tutti appare come un santo.–Roberto Potocniak

   

Metti radici solo nella "verità" che scopri in te stesso e seguila, quella sarà la tua guida, la tua luce.–Roberto Potocniak

   

Coloro che mettono radici nel mondo non crescono e soffrono. Coloro che mettono radici nel loro "essere" raggiungono la felicità eterna e sono liberi, pur vivendo nel mondo.–Roberto Potocniak

         

Ad un certo punto, per un ricercatore interiore che ha visto e conosciuto un minimo se stesso, diventa imperativo liberarsi dal - male del mondo - quella malattia interiore che simile a un virus, infetta le coscienze, e distrugge l'intelligenza e la libertà di "essere" e di "funzionare", ostacolando la possibilità di crescere e di evolversi, nella consapevolezza e nell'amore.–Roberto Potocniak

   

L'uomo anche quando dice di cercare la libertà e la felicita, se non si libera prima della sua "vecchia mente" non farà altro che passare da un tipo di schiavitù e di infelicita ad un altro.–Roberto Potocniak

   

Una delle caratteristiche dell'essere profondamente condizionati ed addormentati nella coscienza, e' proprio il fatto di non accorgersene per nulla di essere in questa condizione. Questa e' la natura del "sonno coscienziale".–Roberto Potocniak

   

L'uomo soffre non perchè' e' malato o perchè si ritiene una persona cattiva o sbagliata: egli soffre perchè non e' stato educato a funzionare come potrebbe, e come potenzialmente dovrebbe.–Roberto Potocniak

       

Il vero processo evolutivo richiede, prima di entrare in una fase attiva del lavoro, di spogliarsi di tutte le idee e preconcetti, per poter iniziare dal: "IMPARARE AD IMPARARE".–Roberto Potocniak

Molti entrano in un percorso di crescita, pieni di bagagli, cercando conferme delle idee che si sono fatti su se stessi. Queste persone non vengono per studiare se stesse e per crescere, ma per altri motivi. Lo noti da come ti guardano e da come si comportano. Tutto il loro essere è proteso alla ricerca di attenzione e conferme nei riguardi dell'immagine che si portano appresso.–Roberto Potocniak

Un vero maestro (insegnante) distrugge le illusioni dei suoi studenti, aiutandoli progressivamente ad armonizzarsi con la verità che scoprono in loro stessi. Questo tipo di maestro... avrà sempre pochi studenti o discepoli.–Roberto Potocniak

Una persona addormentata vede le cose attraverso il suo sonno e dunque fraintende. Lascia entrare solo ciò che è in accordo con i propri condizionamenti. Tutto il resto, viene filtrato, negato, distorto, manipolato...–Roberto Potocniak

A volte, da bambini, abbassiamo la nostra intelligenza e sensibilità, per poter essere accettati dagli adulti condizionati. Il fatto è che ce lo siamo dimenticati, e così continuiamo a comportarci da stupidi.–Roberto Potocniak

Un opinione, è una fantasia, che cerchi diplomaticamente di far passare per una tua verità o comprensione, supportato dall'idea che bisogna sempre, e per forza dire qualcosa. –Roberto Potocniak

 

Uno studio molto importante, è lo studio del mentire a se stessi, in tutti i momenti, in tutti i giorni, e tutti gli anni. Il mentire assieme all'identificazione ti tiene in uno stato che non ti permette di vedere te stesso obiettivamente, ma solo ciò che ti fa comodo vedere e credere.. –Roberto Potocniak

A volte, pensiamo di andare a Torino, mentre in realtà stiamo andando a Roma. E' importante osservare la direzione del nostro viaggio in uno stato di reale coscienza di sè. In molti, arrivati a Roma, diranno che quella era la loro reale destinazione, ma stanno solo dormendo, e giustificando il loro stato di sonno, come hanno sempre fatto. –Roberto Potocniak

 

Una delle cose più difficili da osservare è il mentire a se stessi. Percepire direttamente la verità su noi stessi, creerebbe un tale shock, che preferiremmo non aver mai visto nulla. Per questo motivo, il nostro ego struttura dei meccanismi difensivi psicologici-automatici per tenerci fuori dalla percezione della verità, in modo da poter continuare a fingere come se nulla fosse. –Roberto Potocniak

 

I meccanismi difensivi della "falsa personalità" erano ben conosciuti nelle scuole evolutive dei Sufi, già nel 1200, e si sapeva bene che essi dovevano venir smantellati e sostituiti con materiale proveniente dalla coscienza, altrimenti uno non progrediva oltre nei suoi sforzi di crescere ed evolvere consapevolmente. Niente di nuovo sotto questo sole.... –Roberto Potocniak

Senza senso critico e discernimento non riusciremo a distinguere e separare una Via di Verità da fattori e manifestazioni di tipo: culturale, ideologico, propagandistico, condizionante e folcloristico, che piacciono tanto alle genti, tanto da confondere gli uni con gli altri. –Roberto Potocniak

Esiste, ed è sempre esistita, una "psicologia" molto più profonda e vasta di quella studiata oggi nelle nostre università. La "psicologia" delle scuole evolutive del passato, come quelle di oggi, non si interessano affatto di curare le persone, ma piuttosto di aiutarle nello sviluppo delle potenzialità intrinseche. Non perseguivano l'obbiettivo di "normalizzare" la gente condizionandola in base a dei valori sociali, o superstizioni, in genere accettate supinamente, ma agivano cercando di instillare nelle persone intelligenti e meno "barbare" un sincero desiderio di crescita e di evoluzione personale. –Roberto Potocniak

   

Uno dei grandi problemi dell'uomo è la sua incapacità di distinguere, in se stesso, i sogni ad occhi aperti e le fantasie che proietta sugli altri, dalla comprensione reale. Egli mescola tutto. Egli sa che la mente è altamente condizionata ed inaffidabile quando si tratta degli altri, ma troppo spesso lo dimentica quando si tratta di vedere se stesso. Egli crede nella sua mente e nella sua affidabilità. Egli sogna di vedere, di accettare, e di comprendere. –Roberto Potocniak

 

L'uomo necessita di uno sviluppo completo ed armonico dove tutte le funzioni collaborano con l'essere (il padrone di casa), portandoci ad una "visione-comprensione" realmente completa ed integrata. Vedere le cose, nel dettaglio e in generale, e da tutti i punti di vista possibili: profondità, ampiezza e nel tempo (durata dell'attenzione), significa muoversi verso la consapevolezza. –Roberto Potocniak

La nostra cultura da molta importanza allo sviluppo dell'intelletto. Non esiste alcuno sviluppo emozionale, nè motorio, nè coscienza del proprio corpo. Possiamo inoltre dire che anche lo sviluppo dell'intelletto avviene in modo disarmonico enfatizzando lo studio nozionistico, e l'apprendimento meccanico-imitativo finalizzato, quasi unicamente, a trovare un buon posto di lavoro. –Roberto Potocniak

 

Un uomo, per essere se stesso, e vivere pienamente la sua vita, dovrebbe imparare ad armonizzare la sua vita interiore con la sua vita esteriore. Una vita esteriore scollegata da quella interiore, risulta essere irreale; simile ad una barca alla deriva con il timoniere ubriaco, riverso nella stiva. –Roberto Potocniak

 

Risvegliarsi significa uscire dalla condizione di "macchine" programmate e ridivenire umani. Osserva quanto ti è difficile cambiare anche una piccola abitudine. Osserva quanto ti è difficile fare ciò che non ti piace, e non fare ciò che ti piace. Tutto questo non è libertà interiore ma programmazione. Un essere libero e "decondizionato" può scegliere consapevolmente i suoi pensieri, sentimenti ed azioni. –Roberto Potocniak

Tutti noi siamo costituiti da due parti. La prima è l'Essenza, ovvero ciò che realmente siamo. La seconda, la Personalità, ovvero tutto ciò che abbiamo appreso dalla primissima infanzia in poi. Il problema nasce quando ci identifichiamo con il materiale acquisito e lo prendiamo per il nostro vero "IO" fino a dimenticare chi o cosa siamo. Allora, non esistiamo, in quanto esseri umani, ma in quanto a macchine, o meglio ancora, registratori. –Roberto Potocniak

 

La maggior parte degli adulti non è sufficientemente matura e consapevole di sè per poter educare nel senso interiore del termine, quindi si limita a condizionare il pensiero, il sentimento e l'azione dei bambini utilizzando gli unici strumenti che a sua volta ha ricevuto: premio, punizione e ripetizione. –Roberto Potocniak

L'azione consapevole segue la legge della necessità. Si agisce solo se serve realmente, e se è realmente di beneficio, tenendo conto del tempo, luogo, persone e variabili. Non si segue la legge del "mi piace" o "non mi piace"; oppure del "ho voglia" o "non ho voglia". –Roberto Potocniak

Lo sviluppo interiore necessita di un pensare e di un sentire pratico e non solo teorico o filosofico. I teorici sanno tutto; i filosofi comprendono tutto, e continuano a pensare...pensare...pensare...e intanto gli anni passano e nulla cambia. Rimangono nei sogni per paura di confrontarsi con la vita reale. Bisogna imparare ad "essere le proprie parole". –Roberto Potocniak

 

Lo studio dell'uomo procede a pari passo con lo studio di tutto ciò che lo circonda. Per comprendere realmente una cosa dobbiamo vederne la relazione con il tutto: il suo posto all'interno del tutto, e allo stesso tempo, su varie scale e dimensioni. Allora potremo capire chi, e che cosa siamo, ed il nostro scopo e destino come esseri umani. –Roberto Potocniak

"Se prima non ti studi profondamente, non ti osservi attraverso la consapevolezza, non potrai cambiare nulla in te stesso. Al massimo potrai rendere il tuo ego più sopportabile a te stesso e agli altri. –Roberto Potocniak

Il punto non è pensare e parlare, tutti lo fanno, ma che cosa sei realmente in grado di fare...concretamente. Che cosa sei in grado di cambiare in te stesso...qui e ora? I tuoi titoli di studio, la tua carriera; la tua immagine o rispettabilità non potranno esserti di aiuto. Che cosa sei in grado di cambiare o di padroneggiare in te stesso? Qui e ora. –Roberto Potocniak

Sonno significa essere schiavi. Non poter cambiare nulla in se stessi, ma vivere l'illusione di poter cambiare, e di essere liberi. Per vedere questo, bisogna provare a cambiare qualcosa nella propria vita e vedere che non ci si riesce. Solo allora vedremo il potere dei condizionamenti e la schiavitù. Solo allora potremo desiderare realmente il risveglio e la libertà da se stessi. –Roberto Potocniak

 

"Vedere - accettare - comprendere - perdonare - lasciar andare - ricominciare a vivere". –Roberto Potocniak

Osserva con estrema attenzione e vedrai che la tua mente seleziona ciò che le fa comodo, cose in cui credere, e di come invece scarta ciò che danneggerebbe, l'idea che hai costruito, negli anni, di te stesso. Credere è diverso che vedere. –Roberto Potocniak

"ESSERE o APPARIRE?". –Roberto Potocniak

La nostra mente interpreta e ricrea la realtà, momento dopo momento, dandoci l'illusione di coerenza, verità e continuità. Essa ricrea con il materiale presente nella sua banca dati (memoria) e la condisce con le paure e speranze che creano una cortina fumogena intessuta d'illusioni, che si frappongono fra noi e la realtà esterna, per renderla più vivibile ed accettabile. –Roberto Potocniak

I cambiamenti ci sconvolgono solo quando siamo "assenti da noi stessi"; altrimenti i segni del cambiamento sono evidenti molto tempo prima. Essere svegli significa: cogliere nel momento presente questi segni, e osservare come le nostre azioni determinano delle conseguenze. –Roberto Potocniak

Gli esseri umani apprendono soprattutto per imitazione, automaticamente; identificandosi con ciò che hanno imparato, e così finiscono per reagire meccanicamente agli avvenimenti, senza alcuna consapevolezza. Tentiamo di osservare noi stessi, e proviamo ad invertire il processo d'identificazione. Sperimentiamo cosa significhi essere liberi da se stessi... –Roberto Potocniak

Osserva come spesso utilizziamo i ricordi piacevoli del nostro passato, per riempire il buco lasciato da una relazione che non funzionava più. Non essendoci più nulla e nessuno a cui aggrapparci, utilizziamo il passato per coprire il vuoto del presente, continuando così ad ingannarci anche nel futuro... –Roberto Potocniak

C'è una sostanziale differenza fra la psicologia e il lavoro sulla consapevolezza. La psicologia studio l'uomo così com'è, e non ha ancora chiarito cosa significhi essere normali o sani. Il lavoro sulla consapevolezza studia l'uomo, in base a cosa egli può diventare, prendendo come riferimento degli esseri evoluti come Gesù, Buddha, e tutti i più grandi Maestri del passato e del presente. Solo costoro possono definirsi realmente "sani". –Roberto Potocniak

"Vorrei tanto poter dare a qualcuno, ciò che ho da dare", disse tempo fa un Maestro della Via; "Ma non trovo a chi poter dare". "Trovo solo persone che sono interessate alla loro immaginazione e vanità, e non a ciò che possiedo, e che sono disposto a condividere". "Chiedono solo ciò che soddisfa il loro orgoglio, perché la verità ferisce l'ego del dormiente". –Roberto Potocniak

Entra in te stesso ed osserva: pensieri che vanno e vengono, senza un pensatore; emozioni che si formano in relazione a non si sa che cosa; un manifestarsi caleidoscopico di associazioni automatiche, sentimenti sconnessi con ciò che realmente stai vivendo nel qui e ora...osserva...tutto accade da se...sogni, speranze, illusioni. –Roberto Potocniak

Quando smetteremo di aggredire noi stessi, forse smetteremo di aggredire gli altri. –Roberto Potocniak

Quando la tua vita interiore diventa la tua vita esteriore, sei entrato nella Via. E quando entrambe si elevano, oltre te stesso...il Divino è diventato la tua unica Via...ma tu non ci sarai più per testimoniare questo evento. Solo allora sarà reale. –Roberto Potocniak

A volte c'è una tale urgenza nel condividere, che non ci si accorge di servire agli altri un pasto mezzo crudo, non cotto a puntino, e quindi indigeribile. –Roberto Potocniak

Per "vedere" dobbiamo creare delle situazioni che portino in superficie ciò che se ne sta li sotto rintanato, e che agisce sotto la nostra soglia di coscienza. Non credere, ma sperimentare. Essere degli scienziati interiori. –Roberto Potocniak

Esercizio pratico per osservare l'attività dell'ego: prova ogni tanto a non fare ciò che ti piace, o che sei abituato a fare, ed osserva le tue reazioni. Prova ogni tanto a fare ciò che non ti piace, o che non sei abituato a fare, e osserva le tue reazioni. Attraverso un minimo di attrito provochiamo l'emergere delle reazioni automatiche degli schemi rendendoli visibili alla coscienza. –Roberto Potocniak

A volte dimentichiamo che rispetto all'universo siamo niente. L'ego ci fa credere di essere al di sopra di tutto, e di tutti. Ognuno crede di essere importante: chi attraverso la posizione sociale; chi per mezzo di un titolo di studio o un lavoro prestigioso; chi attraverso delle capacità acquisite o innate; e chi attraverso ciò che ha patito e sofferto. Ognuno si crede, in cuor suo, di essere più importante degli altri, e alle volte di Dio stesso. –Roberto Potocniak

Tutte le qualità più importanti sono sempre state presenti nell'essenza dell'uomo. L'essenza, utilizza il cuore per manifestare l'amore, la compassione, la simpatia, la gioia; e la testa per manifestare la consapevolezza, la discriminazione e l'intelligenza. La sorgente è comunque sempre l'essere interiore, mentre le funzioni sono soltanto dei rubinetti attraverso i quali le qualità possono fluire liberamente, nel momento in cui, sono stati aperti, ripuliti e attivati. –Roberto Potocniak

L'Essere è ciò che noi siamo, la nostra parte reale, dal corpo fisico, fino all'anima. La personalità è composta da ciò che abbiamo appreso, dal concepimento fino all'università. L'importante è non confondere ciò che abbiamo appreso, con ciò che siamo, identificandoci unicamente con le informazioni apprese dall'esterno. –Roberto Potocniak

L'uomo moderno scappa "da ciò che non lo stordisce". Le persone temono sopra di ogni altra cosa il silenzio per paura che sorga da dentro, il vuoto incolmabile del loro cuore, e del loro "non senso" di esistere. –Roberto Potocniak

Un Maestro di consapevolezza, una volta mi disse, che l'uomo moderno teme ogni cosa, e soprattutto: di essere aiutato. Ha paura di ciò che non capisce, e si rifiuta di osservare per comprendere. La verità gli genera smarrimento; preferisce non sapere, proteggendosi nella dorata prigione che si è costruito con fantasie su se stesso, e dogmi concettuali. –Roberto Potocniak

Nel momento stesso in cui pronunci la parola "amore" esso ti è già sfuggito. Dal cuore, ti sei spostato nuovamente nella testa. Da uno stato di "assenza di tempo" sei rientrato nuovamente nel tempo. Nel tempo, sei rientrato nuovamente nell'ego-personalità. Nell'ego-personalità, sei rientrato nuovamente nella sofferenza. –Roberto Potocniak

 

Solo se attingi continuamente l'acqua del pozzo, essa rimarrà fresca, limpida e ristoratrice; altrimenti ristagna e imputridisce. –Roberto Potocniak

Molti, forse troppi, confondono, oppure mischiano il lavoro sulla consapevolezza con la Psicologia. Il lavoro sulla consapevolezza fa parte di un'antichissima scienza e tecnologia che si è evoluta nei millenni; trasmessa tramite Scuole speciali, dove degli esseri evoluti aiutavano altri esseri, a raggiungere dei livelli d'intelligenza, sensibilità, e molte altre qualità impensabili per un uomo moderno, ricco della sua presunzione ed arroganza. –Roberto Potocniak

Come farai a studiare, e a comprendere te stesso, attraverso uno strumento difettoso come la mente condizionata, piena di attaccamenti, paure, ossessioni, aspettative, debolezze, e senza memoria ed attenzione? Semplice, non si usa la mente, ma la consapevolezza. La Psicologia crede nella mente. Il lavoro interiore, nella consapevolezza, che sta ben oltre la mente. La "consapevolezza" non è la mente. Questa e la grande differenza. –Roberto Potocniak

Come fa una mente condizionata a lavorare o a trasformare una mente condizionata? Riflettici... E' come tentare di asciugarsi il viso con un asciugamano bagnato. Il lavoro su sè stessi va "oltre la mente", non lavora con la mente, sulla mente. –Roberto Potocniak

Il lavoro del ricercatore è di separare in se stesso, il vero dal falso. Per farlo, dovrai imparare a distinguere il vero dal falso. Questo, inizialmente, ti getterà nello sgomento. Vedrai la tua vita sotto un'altra luce. Vedrai le tue relazioni sotto un'altra ottica. Vedrai le decisioni che hai preso in momenti d'inconsapevolezza, e le conseguenze che ti porti ancora dietro. –Roberto Potocniak

Le persone che recitano le vere qualità dell'essere interiore sono spaventate da chi veramente le possiede. E' troppo per loro; è quasi offensivo. –Roberto Potocniak

Ci siamo così abituati al falso, che appena incontriamo qualche cosa di vero, lo attacchiamo, ci difendiamo, non sopportiamo la luce, tanto siamo vissuti al buio. Ma è così che va il mondo. –Roberto Potocniak

Colui che è saggio, amministra bene il suo tempo perché sa che il tempo è limitato. Sceglie tutto con cura; egli decide seguendo la sua comprensione; non dipende da ciò che gli altri vogliono da lui. Egli si è liberato dalla schiavitù di compiacere e di dipendere dal bisogno dell'approvazione altrui. Per questo: libertà e felicità, sono due ali dell'aquila, e intanto, le aquile non volano a stormi... –Roberto Potocniak

Più difficili sono le condizioni di vita, maggiore è la possibilità di lavorare, perché tu lavori consapevolmente, utilizzando lo sforzo cosciente. L'uomo ha smesso di pensare, di sentire e di agire. Egli vive la vita pigramente: pensa attraverso i pensieri altrui; vive le emozioni e i sentimenti passivamente, stando seduto in poltrona, interfacciandosi alla vita per mezzo di una scatola elettronica chiamata: "Televisione...la scatola che ci procura emozioni". –Roberto Potocniak

Un ricercatore del vero ricorda sempre che egli non è responsabile della sofferenza che riceve da parte degli altri, non dovrà pagare per questo, e non se ne preoccupa molto; egli è responsabile della sofferenza che procura agli altri. Pagherà unicamente per questa. –Roberto Potocniak

Una delle "malattie" croniche dell'uomo, è il continuo lamentarsi di tutto e di tutti: l'autocommiserazione. L'uomo egocentrico si sente sempre al centro dell'universo. La vita dovrebbe - dal suo punto di vista - assecondare qualunque desiderio o capriccio. –Roberto Potocniak

Uno dei più grandi difetti dell'uomo è quello di "definirsi" continuamente. Poi fa lo stesso con gli altri, appiccicandogli addosso continuamente delle etichette, e un cartellino con il prezzo. –Roberto Potocniak

L'uomo addormentato è una macchina. Tutto ciò che fa, tutte le sue azioni, tutte le sue parole, pensieri, sentimenti, convinzioni, opinioni, abitudini, sono i risultati d'influenze e impressioni esterne. Egli reagisce automaticamente, secondo schemi fissi e condizionamenti. Egli non potrà scegliere consapevolmente, sino a quando non diverrà più cosciente di sè. –Roberto Potocniak

L'energia impiegata per un atto di lavoro interiore, viene immediatamente convertita per un nuovo impiego; quella impiegata dal lavoro passivo o reattivo, è perduta per sempre. –Roberto Potocniak

Uno dei motivi più forti per desiderare di lavorare per se stessi è il rendersi conto che si può morire addormentati, e senza aver avuto una vita reale, in qualsiasi momento. –Roberto Potocniak

La gente finge di sapere qualsiasi cosa su Dio, sulla vita futura, l'universo, le origini dell'uomo, l'evoluzione; ma, in realtà, non sa nulla, neppure su se stessa. E ogni volta che uno parla di qualcosa che non sa, come se la sapesse, mente. –Roberto Potocniak

L'Essere manifesta le sue qualità per mezzo delle sue funzioni. Se non sei connesso con il tuo Essere, è come stare seduti dentro un'automobile spenta, tenendo il volante fra le mani, facendo il suono del motore con la bocca. –Roberto Potocniak

Se possiedi un rubinetto d'oro, oppure di ottone, o di plastica, l'unica cosa che realmente conta, è la qualità dell'acqua che ne sgorga. –Roberto Potocniak

Il Maestro autentico è Maestro di se stesso. Non vuole seguaci, vuole amici, compagni di viaggio, che sono pronti a essere in sintonia con il suo Cuore. –Roberto Potocniak

Più cercherai di lottare contro le tue "ombre" più forti diverranno. Le stai alimentando a tua insaputa mettendole al centro della tua attenzione: l'attenzione è energia, è così che le nutri. –Roberto Potocniak

Saper dove guardare, come guardare e quando guardare, apre le porte della percezione del Divino. La bellezza regna sovrana ovunque ci sia uno sguardo attento e consapevole capace di cogliere le meraviglie del creato, anche nei luoghi più impensabili... –Roberto Potocniak

La vita è muoversi lungo una scala. Ti è data la possibilità di scegliere il colore, il tipo e il materiale con cui è fatta una scala, questo è soggettivo; ma la cosa più importante, e se sei capace di trarne profitto o no. Puoi utilizzare una scala per salire, oppure per scendere...questo dipende solo da te. –Roberto Potocniak

Esiste un ordine da rispettare in ogni cosa, e in ogni movimento, da uno stato a un altro... –Roberto Potocniak

La conoscenza può essere data. La comprensione dipende invece dai tuoi sforzi. La consapevolezza è ben oltre... –Roberto Potocniak

Nessun certificato o diploma di laurea può determinare il livello di coscienza e di consapevolezza di un individuo. Solo un essere evoluto può comprendere il livello di un altro essere. Un macellaio non è in grado di giudicare l'operato di un chirurgo, anche se all'apparenza fanno la stessa cosa. –Roberto Potocniak

Direttamente o indirettamente ognuno vive, e spesso utilizza e spreca tutta la sua vita, per dimostrare a se stesso o agli altri qualcosa. Se non sei cosciente di te stesso, non lo potrai vedere. –Roberto Potocniak

Vivi ancora per essere riconosciuto da mamma e papà. Cerchi ancora conferme. Dentro di te dici: " Per favore, ditemi che vado bene, così potrò finalmente rilassarmi e iniziare a vivere la mia vita, finalmente potrò accettarmi, amarmi ed essere me stesso. Per favore accettatemi. Per favore amatemi così forse potrò rispettare e amare me stesso". –Roberto Potocniak

Osservate che chiedete continuamente agli altri il permesso di essere, di esistere, di respirare e di vivere la vostra vita. –Roberto Potocniak

Non seguire chi percorre la strada della sofferenza. Non seguire chi percorre la strada dell'infelicità. Non seguire chi percorre la strada dell'ignoranza e della stupidità. Non seguire chi percorre la strada della menzogna. Non seguire chi percorre la strada del potere e dell'avidità. Non seguire chi percorre la strada della vanità e dell'orgoglio. Non seguire chi percorre la strada della mancanza d'amore. Non seguire la strada di chi trasforma ogni errore in virtù. Lascia tutto, e segui la tua comprensione e il tuo cuore. –Roberto Potocniak

I genitori vi hanno dato un corpo, un'educazione esteriore, ma non possono darti un essenza, un anima. Quella ve la portate dietro. Quella esiste già. Quella ce la mettete voi. Imparate a distinguere fra ciò che viene dall'esterno che comunque va preso in considerazione, e ciò che fa da sempre parte di voi, la vostra strada, i vostri bisogni reali, quelli profondi, quella che fa parte della vostra vita interiore, la vostra via personale, la vostra unicità, individualità. –Roberto Potocniak

Un modello di vita "orizzontale" (esteriore-materiale) ha senso solo se serve lo scopo di quella "verticale" (interiore-spirituale). –Roberto Potocniak

La vita "orizzontale" è al servizio di quella "verticale" e ne dovrebbe aiutare l'attuazione e la realizzazione. Una via che abbia cuore, dunque. Il punto d'incontro fra la linea orizzontale e quella verticale sta nel cuore. Il punto d'incontro fra vita materiale ed esteriore con quella interiore e spirituale. –Roberto Potocniak

La gente ama credere, perché non sopporta l'idea di verificare se stessa, e di far cadere così tutte le bugie e le illusioni sulle quali ha costruito la sua vita. –Roberto Potocniak

Osserva, dove non c'è amore e accettazione in se stessi, c'è un senso di inferiorità, un senso di vuoto, una mancanza, un buco. E per riempire questo vuoto e mancanza di amore che ognuno sente la spinta, già da piccolo, a diventare qualcuno, a diventare speciale: il migliore, il più bravo, il più bello, il più buono, più altruista, il più santo; oppure il più, ricco, potente, e famoso. –Roberto Potocniak

Tutti vivono cercando di colmare una mancanza di amore compensando in qualche modo tentando di dimostrare al mondo che "io esisto, io valgo, guardatemi..." Tutti cercano di dimostrare qualcosa. –Roberto Potocniak

Nessuno è in pace con se stesso perché nessuno si accetta totalmente, tutti cercano di essere altro da sè. Tutti desiderano sentirsi speciali o essere considerati speciali. Nessuno è appagato da se stesso, di ciò che egli è. Tutti vogliono essere altro. Nessuno si accetta e si ama. –Roberto Potocniak

 

Dobbiamo essere consapevoli, che in ogni essere umano esiste un naturale bisogno di completezza, di ricerca, di evoluzione e questo fa parte della nostra natura: crescere, maturare, fiorire e dare dei frutti, ma questo non ha nulla a che vedere con i condizionamenti che vi spingono a competere e a diventare i migliori, a diventare i numeri uno. Osservate il senso di superiorità come agisce in voi. Osservate come agisce in voi il senso d'inferiorità. –Roberto Potocniak

La vita è crescere, diventando sempre di più degli individui, degli esseri unici, non superiori o inferiori a qualcun altro, ma semplicemente se stessi, unici. Ognuno non può fare altro che diventare ed essere se stesso. Nessuno può realmente diventare altro, nè meglio nè peggio di qualcun altro, dunque dov'è il problema? Perché non sei felice? –Roberto Potocniak

Come pensi di poter crescere se prima non ti accetti così come sei. Osserva attentamente e scoprirai che ciò che ti aiuta a crescere è l'amore e l'attenzione che dai a te stesso. Sembra egoista? Infatti lo è! –Roberto Potocniak

Quale è il mio piatto del giorno? La mia lamentela cronica interiore, il menù fisso che propongo tutti i giorni a me stesso, e a volte anche agli altri? Osserva: il piatto del giorno ti mantiene in uno stato di sonno e d'immaginazione negativa, ti chiude in un bozzolo che impedisce alla luce di penetrare, e intanto dentro, stai soffocando nella tua stessa oscurità. –Roberto Potocniak

A volte, prendere coscienza di certi nostri lati negativi ci porta ad arrabbiarci con noi stessi, a sentirci in colpa, a giudicarci, e questo, sembrerebbe quasi un atto nobile, giustificato, ma attenzione, a volte è solo l'intervento di un "ammortizzatore" che interrompe l'osservazione corretta di sè e di una comprensione che si stava facendo strada. –Roberto Potocniak

Ovunque tu vada, ti porti sempre dietro un sacco di gente: padre, madre, fratello, sorella, nonni, amici, parenti, preti, insegnanti, politici, educatori... Non sei mai da solo. Sei sempre accompagnato dalle loro voci che ti sussurrano di fare questo e di non fare quello. Ti dicono che questo è giusto e quello è sbagliato, ecc. Ma, tu dove sei, rispetto a tutto questo? Osservati. Non sei mai da solo... –Roberto Potocniak

Meditazione attiva opera nel campo del risveglio della coscienza e della consapevolezza di sè. Non lavora sulla mente. Non è psicologia. Lavora sul risveglio del tuo essere interiore. Lavora "oltre la mente". Da lì...la confusione, il fraintendimento, e la mancanza di un vero cambiamento. –Roberto Potocniak

Osserva: metti in una brocca dell'acqua, ma quando la versi ti aspetti del vino. Ognuno mette nella mente dei bambini delle cose e si aspetta altro... La gente condiziona, punisce, premia, inculca, maltratta, mente, e allo stesso tempo, pretende che i bambini crescano diventando sempre più: bravi, buoni, educati, felici, sinceri, amorevoli e responsabili. –Roberto Potocniak

Osserva: da una parte chiedi ai tuoi figli di essere: bravi, buoni, pazienti, calmi, di non essere aggressivi, di andar d'accordo con tutti, di condividere, di essere amorevoli e di rispettare e aiutare gli altri...e dall'altra parte gli chiedi di diventare il più bravo a scuola, il numero uno, il migliore nella vita, di avere successo, di dimostrare, di essere competitivo, di diventare magari ricco e famoso. Chiedere queste cose contraddittorie significa creare un essere schizofrenico. –Roberto Potocniak

Se non sei cosciente di te stesso, non serve a niente la morale, il buonismo, e l'altruismo. Diventa tutto un nuovo gioco dell'ego per placare il tuo senso di inadeguatezza e i tuoi sensi di colpa. –Roberto Potocniak

Quando fai le cose per gli altri, osservati meglio, e scoprirai che sei tu quello che ha più bisogno. –Roberto Potocniak

Il sonno (essere assenti da se stessi) è come una piovra, ti prende nei suoi tentacoli, e appena ti liberi di uno di essi, ecco che un altro ti riprende. Quello che non noti è che la piovra se tu stesso. Tu, non ti stai dando il permesso di essere, di vivere, e di diventare libero e felice. Non lo vedi, e così proietti l'immagine delle catene sulla moglie, sul marito, sui tuoi genitori, oppure sulla società, credendo che tutti ti stiano nascondendo il mazzo di chiavi che ti renderà libero da te stesso. –Roberto Potocniak

Tutti i sistemi sociali, politici, economici, religiosi, e famigliari sono strutturati per tenerti e per mantenerti nel tuo stato di sonno, nell'inconsapevolezza di te stesso. Così che tu non possa o debba mai decidere veramente. Per questo la gente ama l'inconsapevolezza. Non deve decidere. –Roberto Potocniak

Nessuno ti invita ad essere semplicemente te stesso. A seguire la tua via, la tua vita, la tua unicità. Devi omologarti, essere come gli altri. Seguire la strada degli altri, anche se porta solo a sofferenza e dolore. Devi essere un seguace. In pratica devi essere inconsapevole se desideri seguire gli altri e omologarti. Il messaggio è il seguente: "Non essere te stesso, non seguire te stesso, ti perderai, sbaglierai, segui noi, che sappiamo cosa è giusto per te". Ma è realmente così? –Roberto Potocniak

Il punto è molto semplice: "Come posso aprirmi di più; come posso vedere di più; come posso accettare di più; come posso comprendere di più; come posso diventare più cosciente e consapevole di me stesso; come posso imparare ad amare?" Tutto il resto sono solo giochini dell'ego e della mente che ama sognare per non vedere la realtà. –Roberto Potocniak

Dal momento che il Karma non si estingue automaticamente, esso esige una qualche forma di pagamento. Le persone sagge, conoscendo bene le leggi della causa-effetto, scelgono consapevolmente, quando e come pagare, senza attendere che sia la vita a presentare il conto, soprattutto, quando meno te lo aspetti. –Roberto Potocniak

Se osservi e studi attentamente te stesso, vedrai che le tue scale valori sono potentemente condizionate dai tuoi bisogni infantili irrisolti. –Roberto Potocniak

I bisogni irrisolti, e in particolar modo, i falsi bisogni, agiscono sulla psiche come una lente deformante; questi, esasperano ed amplificano in modo sproporzionato, le manifestazioni mentali ed emotive delle persone, portandoli a vedere cose che non esistono, se non nelle loro aspettative e proiezioni che trasferiscono sul prossimo. –Roberto Potocniak

Condizionamento: "A quali condizioni deve sottostare un bambino per poter ricevere l'attenzione, l'amore ed il riconoscimento di cui ha bisogno per poter crescere in modo sano e naturale?". Come deve modificare o vendere se stesso per ottenere tutto questo? "Ti amo solo se..." "Ti accetto solo se..." "Ti riconosco e ti approvo solo se...". –Roberto Potocniak

Prima di poter lavorare seriamente sulla consapevolezza dobbiamo affrancarci, almeno un po' dalla schiavitù dei nostri bisogni esteriori, altrimenti i nostri sensi grossolani saranno così occupati nella ricerca della soddisfazione egocentrica, che non ci rimarrà, ne tempo ne energia, per dedicarci ad altro. –Roberto Potocniak

Le religioni istituzionali fanno il loro lavoro. Le scuole, e le vie di evoluzione interiore, fanno il loro. Guai a confondere le cose. –Roberto Potocniak

La morale e le ideologie vanno bene per contenere la negatività delle masse. A volte serve un mezzo contenitivo. Le persone sensibili ed intelligenti si affrancano da questi mezzi barbari, e cercano strumenti e mezzi per evolvere lavorando sulla propria consapevolezza e amore. Ad ognuno il suo. –Roberto Potocniak

Il primo passo verso una reale evoluzione interiore, non è di diventare bravo, buono, altruista, accondiscendente, ecc. Il primo passo, è diventare un essere umano vero. –Roberto Potocniak

Se non sei reale neanche con te stesso, come potrai essere reale con gli altri. –Roberto Potocniak

Ognuno si muove nel mondo mostrando i "gioielli" di famiglia,</p <p e lavando i panni sporchi in casa. –Roberto Potocniak

Ognuno, a modo suo, cerca di spingere gli altri a soddisfare le proprie aspettative. Queste, bisogna osservarle profondamente. Hanno radici nei nostri bisogni irrisolti di attenzione, amore, riconoscimento ed approvazione. –Roberto Potocniak

Quando entri in un luogo sacro o attraversi un posto speciale, prova ad entrarci con il massimo rispetto, e Presenza, rimanendo il più possibile nel momento presente...vedrai che se ti fidi di ciò che senti, questo sentire, unito alla coscienza di te stesso, amplificherà le tue percezioni, portandoti a nuove comprensioni e possibilità di vedere oltre. –Roberto Potocniak

Esiste un confine molto sottile fra l'aspettarsi qualcosa da qualcuno, e pretendere qualcosa da qualcuno. Se superi quel confine, c'è il rischio che tu faccia di tutto per ottenere qualcosa dagli altri manipolandoli, magari facendo credere, che lo fai per il loro bene. –Roberto Potocniak

Gli esseri umani sono delle creature alquanto strane: prima ti mettono su di un piedistallo, e poi fanno di tutto per buttarti giù, perché mantenerti lì troppo a lungo, ferisce il loro ego. Fanno tutto da soli. Passano da un estremo all'altro. Non riescono a vederti come un semplice essere umano, forse perché loro stessi non si vedono come "semplici esseri umani". –Roberto Potocniak

Una mente creativa ed evoluta trova una logica nell'illogicità; trova l'ordine nel caos; il silenzio nel frastuono; unisce gli opposti e li trascende entrambi. Nuova visione trasversale fuori dagli schemi concettuali precostituiti. –Roberto Potocniak

Servono metodi precisi per attivare uno stato di coscienza personale estraneo all'identificazione con il comune mondo del pensiero e delle emozioni condizionate. Serve una Tecnologia Interiore e una conoscenza di tipo speciale. –Roberto Potocniak

Pensare a priori significa "non vedere". Prima di tutto serve vedere, poi viene il pensare, e poi l'agire. –Roberto Potocniak

Per sviluppare una maggiore intelligenza (non quoziente di intelligenza), e capacità di comprensione, è necessario: "imparare a smettere di pensare". Il pensiero meccanico è il risultato degli schemi del passato. E' necessario invece, poter "vedere". –Roberto Potocniak

Due uomini in una prigione. Uno vede solo le sbarre alla finestra ed il luogo chiuso ed angusto. L'altro, il cielo sconfinato e libero oltre le sbarre. Chi sei dei due? –Roberto Potocniak

L'incontro tra la linea orizzontale "nel tempo" della personalità, e quella verticale "fuori dal tempo" dell'Essenza, rappresenta il luogo dove ti trovi qui ed ora...il livello del tuo Essere. –Roberto Potocniak

Non potremo mai trovare una soluzione ai nostri problemi, fintantoché guarderemo alla vita attraverso la stessa mente che li ha creati. –Roberto Potocniak

Una delle tendenze dell'uomo "automatico" è quella di creare dipendenza: "Io soddisfo le tue aspettative, i tuoi bisogni, le tue illusioni; così poi tu, sarai obbligato a soddisfare le mie". Questo, lo chiamiamo relazione. Questo lo chiamiamo amore. –Roberto Potocniak

Una freccia non può colpire due bersagli. –Roberto Potocniak

Sono migliaia di anni che predichiamo morali, dogmi, filosofie, insegnamenti, e a che sono serviti? Guardiamo i fatti in modo pratico ed obbiettivo. Prima di tutto serve una maggiore sensibilità e intelligenza nelle persone, non altre morali, regole o filosofie. –Roberto Potocniak

Se vorrai lavorare su di te, dovrai per forza diventare positivamente egoista. L'egoismo positivo riconosce matematicamente che non puoi dare qualcosa che prima non hai realizzato tu stesso. Rifletti su ciò, e smetti di essere ipocrita. Smetti di giocare a fare l'altruista quando in realtà desideri solo appagare il tuo bisogno di attenzione, di amore e il bisogno di essere riconosciuto dagli altri. –Roberto Potocniak

 

Milioni di problemi, ma una sola causa: mancanza di consapevolezza. Una sola medicina: svegliarsi, diventando più coscienti e consapevoli di sè stessi in relazione a quello che ci circonda. –Roberto Potocniak

Consapevolezza e responsabilità sono due lati della stessa medaglia, come anche libertà e responsabilità; amore e responsabilità. Non si può prendere un solo lato, senza prenderne anche l'altro. Per questo motivo l'uomo è rimasto così infantile. Gioca a fare l'adulto e desidera il potere sugli altri esseri umani. Non si dovrebbe dare potere a un essere infantile. –Roberto Potocniak

Alcuni individui sono pronti a combattere, spesso in virtù del proprio interesse, per difendere il conosciuto, e proteggerlo da nuove forme d'indagine. Chi appartiene a questa categoria di persone, non è affatto disposto a muovere un solo dito per scoprire qualche cosa di nuovo. –Roberto Potocniak

Il vero problema non è la negatività o la cattiveria, da queste, in un modo o l'altro ci si difende, ma l'ignoranza e la stupidità... –Roberto Potocniak

Fino a quando non impareremo a mettere le cose nel giusto ordine, non riusciremo mai a comprendere causa-condizione-effetto, e a trovare delle soluzioni. –Roberto Potocniak

Mettiamo che tu non sappia guidare la tua automobile, e che continui a provocare incidenti ferendoti continuamente. Domanda: "Di che cosa hai realmente bisogno?" Di una tecnica di guarigione? Di analizzare il tuo passato? Di condividere le tue ferite con gli altri? Oppure di conoscere l'automobile, e imparare a guidare correttamente? Riflettete su ciò. –Roberto Potocniak

Dal punto di vista della "Meditazione Attiva", la sofferenza è causata dalla mancanza di crescita della coscienza e della consapevolezza, e non da altri motivi. Crescendo ed evolvendoti in maniera completa e armonica, inizierai finalmente a funzionare. I tuoi centri si armonizzeranno con il tuo Essere e con le tue qualità, sia dentro, che fuori, e allora, la guarigione, la possiamo considerare come un semplice effetto collaterale. –Roberto Potocniak

Il potere dell'uomo sull'uomo si regge sull'ignoranza e sulle menzogne. –Roberto Potocniak

Le verità esistono a più livelli: dipende da dove ti trovi tu. Una cosa può essere vera a un livello, e contemporaneamente falsa ad un altro livello. Per questo motivo, parlando da livelli diversi, spesso non ci capiamo. –Roberto Potocniak

Certi "bagliori di verità" sono chiari a tutti, altri sono per coloro che stanno iniziando a lavorare su se stessi, altri ancora, sono per quelli che sono già in cammino da molto tempo. Scegliete voi. –Roberto Potocniak

Troppo clamore, è sempre sospetto! –Roberto Potocniak

Non è di nessuna utilità dimostrare quello che sai, ma vivere per quello che sei... –Roberto Potocniak

La cosa più difficile per un essere umano è vivere, amare, agire e pensare in modo semplice... –Roberto Potocniak

 

Quando l'occhio del cuore risvegliato agirà su di te, vedrai bellezza ed armonia ovunque. Quando sarai capace di percepire il respiro della terra e i cicli del cosmo nei battiti del tuo cuore, e nel ritmo dei tuoi polmoni, allora...la morte non ti apparirà più tale. –Roberto Potocniak

Alcuni individui sono pronti a combattere, spesso in virtù del proprio interesse, per difendere il conosciuto, e proteggerlo da nuove forme d'indagine. Chi appartiene a questa categoria di persone, non è affatto disposto a muovere un solo dito per scoprire qualche cosa di nuovo. –Roberto Potocniak

Non è importante dimenticare e perdonare ciò che è successo nel passato. Non è questo il nostro approccio. Io ti dico: "Vivi nel presente". Questo è il modo positivo di avvicinarsi all'esistenza. Sii più meditativo, più consapevole, più sveglio, più cosciente di te, perché quando sei consapevole, allerta, sei nel presente, e nel presente il tuo passato non esiste più, diventa allora simile ad un sogno. –Roberto Potocniak

La vita comincia ad avere un senso se si oltrepassa la linea di demarcazione del vivere per mangiare, bere, dormire, e riprodursi.... –Roberto Potocniak

Non si pretende d'insegnare nulla. Nulla può essere dato che tu non abbia già dentro di te, e conservato nella "memoria del cuore". Devi solo fare un giro di 180¬∞ e guardarti dentro. Lì, troverai saggezza e conoscenza, che sono sempre stati alla tua portata, sotto il tuo naso. –Roberto Potocniak

Forse si vuole tutto gratis, non faticare, non ricercare, si vuole un salvatore, oppure niente, ma non ci si accontenta di un insegnante o di un maestro qualunque, ci si fiderà solo se viene Gesù o Buddha in persona a cercare di convincerti... –Roberto Potocniak

Apri gli occhi, e sii presente a te stesso, e guarda! Condividere ciò che si vede, e meno quel che si pensa, è segno di saggezza. Non usare il pensare al posto del "vedere"... di fatto, colui che, non è capace di vedere...pensa, sogna ed immagina la realtà che non è in grado di percepire. Perché condire una realtà, già ricca e gustosa, con le nostre illusioni e fantasie? Quando è troppo, è troppo... –Roberto Potocniak

L'uomo moderno può essere paragonato ad uno scatolone pieno di paure, ansie, angosce, illusioni, infantilismi, confusione, condizionamenti, rabbie e depressioni, che gioca a fare l'individuo libero, maturo, amorevole e consapevole; capace di prendersi responsabilità e di decidere liberamente con intelligenza e sensibilità. Divenire consapevoli significa: "Desidero vedermi ed accettarmi per quello che sono". Questo è il primo passo verso una reale crescita. –Roberto Potocniak

Condividere ciò che si è, oppure condividere ciò che si sa, oppure condividere ciò che si crede di sapere. La pirite trae facilmente in inganno a causa della sua stretta somiglianza con l'oro. La moneta falsa esiste, perché, a monte, esiste quella vera. –Roberto Potocniak

Non stiamo parlando di nevrosi. Non stiamo parlando di disagi. Non stiamo parlando di malesseri. Non stiamo parlando di malattia. Stiamo parlando di risveglio dal sonno della coscienza e della consapevolezza. Un essere che "dorme" crea costantemente sofferenza inutile a se stesso e ai suoi simili. Non c'è cura per questi, se non, aiutarlo ad essere più cosciente di sè. –Roberto Potocniak

Solo coloro che non sono padroni di se stessi desiderano avere potere sugli altri. Il saggio è un essere libero e felice; non spinge, non tira, non si aspetta nulla, non pretende nulla, non forza le situazioni, non manipola perché è libero dalla paura della morte, e dalla paura della vita. Egli semplicemente vive la sua vita e condivide il suo Essere. Egli ha smesso di scegliere. –Roberto Potocniak

Questione di punti di vista: "Non siamo degli esseri umani che aspirano a stati Divini, ma Esseri Divini che fanno esperienza come esseri umani". –Roberto Potocniak

La vera conoscenza interiore implica azione, e se non è così, allora non è vera conoscenza. –Roberto Potocniak

Il vero "io" può esistere solo nello stato di auto-consapevolezza ed ogni momento di lavoro per creare tale consapevolezza significa sforzo. Niente può accadere da sè. Questa è una delle cose più di difficili da far comprendere alle persone. Si pensa che le cose possano migliorare o svilupparsi "meccanicamente" da sole. Per questo non cambia mai nulla. –Roberto Potocniak

 

Continua ad esercitarti nel ricordo della tua presenza finché il mondo dell'immaginazione non sia rimosso da te". "Sappi che l'arte di rimuovere il velo non ha fine". –Roberto Potocniak

 

Mentre la consapevolezza cresce, il senso dell'auto-importanza decresce. Dobbiamo studiare ciò che ostacola la consapevolezza. –Roberto Potocniak

 

Non ti soffermare sul passato, non sognare il futuro, concentra la mente sul momento presente. –Roberto Potocniak

 

Un uomo non vede il mondo reale. La vista del mondo reale gli è impedita dall'immaginazione che proietta inconsapevolmente sulla realtà, e il problema è che non se ne accorge nemmeno. Prende tutto per veritiero. Ciò che dice, e ciò che pensa. Ciò che sente, e ciò che fa, e ogni centro possiede la sua immaginazione. –Roberto Potocniak

 

La vera conoscenza interiore implica azione, e se non è così, allora non è vera conoscenza. –Roberto Potocniak

 

Viviamo perennemente in stati di fantasia ed immaginazione automatica che sostituiscono la realtà. E' ovvio che non possiamo trovare soluzioni reali a problemi immaginari. –Roberto Potocniak

 

Abbiamo migliaia di "io" meccanici ed è difficile spingere un "io di lavoro" in mezzo a questi; le erbacce dell'immaginazione tendono a fare ressa attorno ai semi della presenza. Viviamo in una macchina che è in uno stato quasi permanente d'immaginazione. Conduce un'esistenza immaginaria. Il prezzo del risveglio, comunque, consiste nel rinunciare a questo stato di ipnosi. –Roberto Potocniak

 

Lo scopo consiste nel risvegliare la consapevolezza. Se pensi di essere già consapevole non farai mai degli sforzi coscienti per raggiungerla. Ricordarsi costantemente che si "dorme" aiuta a mantenere il ricordo di Sè. La "macchina biologica umana" funziona correttamente solo in uno stato di presenza e consapevolezza, che significa: assenza di automatismi indotti da abitudini, schemi, identificazioni, illusioni. –Roberto Potocniak

 

Così come esiste una scienza della materia, deve esistere una scienza dello spirito; e come beneficiamo di una tecnologia materiale, ugualmente dobbiamo beneficiare di una Tecnologia Interiore. –Roberto Potocniak

 

Solo la conoscenza delle leggi che regolano la nostra esistenza può condurci a uno stato di vera e permanente felicità, consentendoci anche di godere al meglio ciò che la tecnologia e la ricerca scientifica ci offrono. Questo è il semplice motivo per cui, nonostante la nostra vita materiale sia alleviata dalle difficoltà dei secoli scorsi, continuiamo a sperimentare profondi stati di infelicità e incolmabili vuoti interiori. La più comune reazione a questi gravi problemi è l'immergersi nella vita intesa come possesso ed acquisizione a oltranza di tutto ciò che è materiale, nella speranza che l'avere possa distogliersi dal vuoto dell'essere; ma ciò non accade mai. –Roberto Potocniak

 

Al giorno d'oggi, molti e forse troppi, confondono, il lavoro sulla consapevolezza, la ricerca del Sè, la ricerca e lo sviluppo Spirituale con la Psicologia o altre pratiche o forme di guarigione. Bisogna dire che c'è molta confusione, molti fraintendimenti e questo non aiuta i veri ricercatori, i veri praticanti, a comprendere bene ciò che è reale e ciò che non lo è. –Roberto Potocniak

 

Ognuno di noi può sentirsi bene, nella misura in cui ha sollevato il velo di ciò che prima non conosceva, perché la conoscenza e l'esperienza diretta, porta necessariamente ad una vita migliore. Ciò che in questa epoca non è stato sufficientemente sviluppato, invece, è il lato della ricerca interiore, che porta inevitabilmente alla conoscenza di sè. –Roberto Potocniak

 

Solo un'anima "contratta" e denutrita chiede amore; fa che la tua anima sia grassa! Chiedi invece alle parti più alte di te: "Come posso imparare ad amare veramente?" "Come posso mettere da parte il mio ego e riconoscere la mia parte Divina?" Come posso vegliare sul mio "IO" che dorme fino alla fine del sentiero dell'illuminazione?". –Roberto Potocniak

Usa bene il tuo tempo perché non puoi sapere quanto ne hai ancora a disposizione. Impara a dare valore a te stesso e alla tua vita. Solo allora riuscirai a rispettare lo spazio, il tempo, e la vita altrui. Aiuta, ma senza interferire. Ama, ma non pretendere, e non manipolare gli altri. . –Roberto Potocniak

Nel lavoro su se stessi bisogna essere costanti, perché anche l'inconsapevolezza e il sonno, lo sono. –Roberto Potocniak

L'amore si dà, non si chiede. Se desideri stare con qualcuno, fa che ciò sia sostenuto da un "crescere assieme". Vicini, ma liberi. Liberi, ma vicini. –Roberto Potocniak

Il nostro lavoro - meditazione attiva - non è tanto una questione di conoscere, quanto di "essere". Inoltre è meglio essere una forza passiva in uno stato di ricordo di sè, che una forza attiva in uno stato di sonno. Comprendere che si sa veramente poco è una disposizione interiore onesta e una solida base sulla quale costruire. –Roberto Potocniak

Casa è dove uno è presente a se stesso.... –Roberto Potocniak

Gli "io" di autocommiserazione non sono "consapevolezza" e "presenza", dunque non sono altro che uno spreco di tempo e riflettono, in realtà, la nostra pigrizia. –Roberto Potocniak

Un antico detto recita: "Se vuoi ordine nel tuo paese, devi mettere ordine nelle province; se vuoi ordine nelle province, devi mettere ordine nelle città; se vuoi ordine nelle città, devi mettere ordine nelle famiglie; se vuoi ordine nella tua famiglia, devi mettere ordine in te stesso." –Roberto Potocniak

Cerchiamo di essere consapevoli di noi stessi, mantenendo viva la sensazione di: "Io qui e ora, in questo spazio, in questo tempo". "Sento il mio corpo, il mio respiro, sono cosciente dei miei pensieri, delle mie emozioni, e delle mie sensazioni". –Roberto Potocniak

Siamo pieni di tante cose inutili ed anche dannose, sia fuori, che dentro di noi. Imparare a scegliere è segno di saggezza. Che tu scelga o no, qualcosa comunque accadrà; dunque è meglio scegliere, in modo da avere almeno una possibilità di dirigere la propria vita e destino. –Roberto Potocniak

Il punto è essere coscienti di sè. Le emozioni negative ci impediscono di essere coscienti, Basta osservarsi. Non possiamo lavorare sulle emozioni negative senza essere coscienti, e non possiamo essere coscienti finchè ci sono emozioni negative. Serve una conoscenza e un metodo che ci tiri fuori da questo pasticcio. –Roberto Potocniak

Il tratto distintivo di un essere evoluto è la sua capacità di assorbire, digerire e trasformare la sofferenza. –Roberto Potocniak

E' il livello del tuo "essere" ad attirare la tua vita.–Roberto Potocniak

Che cos'è il "sonno"?</p <p Credere di essere ciò che non si è.</p <p Credere di poter fare ciò che non siamo in grado di fare.</p <p Credere di conoscere ciò che in realtà non abbiamo mai conosciuto.</p <p Questo significa vivere in un mondo fatto di sogni –Roberto Potocniak

Soltanto la trasformazione della sofferenza reale fa maturare l'anima. Ma l'uomo ama vivere nella sofferenza immaginaria creata da egli stesso con lo scopo di attirare l'attenzione e la commiserazione del prossimo.–Roberto Potocniak

L'uomo non vede che crea costantemente problemi che non esistono per non dover affrontare quelli reali che si trovano in se stesso.–Roberto Potocniak

I Maestri e gli insegnanti della Via tengono nella mano sinistra una bacchetta magica, e in quella destra un bastone.–Roberto Potocniak

Per evolvere in maniera armonica e completa, è importante imparare a trasformare le piccole cose negative, e i piccoli attriti che ci capitano ogni giorno. Si possono così, superare grandi sofferenze, solamente imparando a trasformare prima quelle piccole. In questo caso specifico, una dimostrazione di sonno profondo è quando vogliamo tutto e subito...oppure gettiamo la spugna. Riflettere su ciò.–Roberto Potocniak

Le emozioni negative, all'inizio, hanno sempre come oggetto qualcosa di piccolo che ci si può permettere di ingrandire a dismisura, perdendo il senso della scala e relatività. Una piccola cosa, al momento insignificante, può nel tempo essere foriera di enormi disastri.–Roberto Potocniak

Uno dei segreti che ci arriva dalle antiche scuole di consapevolezza: "Per attivare i centri e le funzioni superiori, l'uomo deve imparare innanzitutto a trasformare la sofferenza non identificandosi con essa". "Allora...l'energia sottile prodotta dalla trasformazione salirà verso l'alto, nutrendo la coscienza superiore, invece di scendere nei centri bassi".–Roberto Potocniak

"Se vuoi ricavare dell'olio...devi spremere bene le olive".–Roberto Potocniak

Le paure sono come la luce del proiettore (la mente condizionata) con il quale proiettiamo ansie, fobie, panico, negatività e sofferenza immaginaria, sullo schermo del nostro futuro.–Roberto Potocniak

Esiste sempre una soluzione per un problema reale, ma non per un problema, creato dalla nostra immaginazione. L'uomo ha la tendenza ad immaginare ogni sorta di disastro, di tragedia e malattia che potrebbero colpirlo. Questo è un problema di consapevolezza e di coscienza di sè.–Roberto Potocniak

E' raro che qualcuno ti faccia una vera domanda. Il più delle volte uno la fa per provocare; per pura curiosità, per attirare la tua attenzione; perché è troppo pigro per riflettere con la sua testa, e magari approfondire l'indagine; altre volte perché anche gli altri hanno fatto delle domande, e la fa, per non sentirsi da meno; ecc..–Roberto Potocniak

Le scuole, i maestri, gli insegnanti, hanno sempre fornito, nei millenni, strumenti, esperienza, e conoscenza, per verificare se stessi e il proprio percorso evolutivo. Se preferiamo credere invece di verificare le cose in noi stessi, saremo tratti in inganno, e sarà allora solo una questione di scelte personali. E' dunque importante sapere dove si è, ed avere dei punti di riferimento, perché è molto più facile perdersi che ritrovarsi.–Roberto Potocniak

Più l'uomo è inconsapevole e più cerca materiale nella vita di tutti i giorni per sostenere o alimentare le sue illusioni. E' per questo motivo che la gente è disposta a credere in qualunque assurdità.–Roberto Potocniak

A volte siamo come dei "Babbo Natale", andiamo in giro con il nostro bel sacco sulle spalle pensando di elargire dei doni, mentre in realtà non vediamo l'ora di trovare qualcuno su cui gettare la nostra spazzatura.–Roberto Potocniak

Quante volte abbiamo bisogno di ripetere un errore prima di renderci conto che ci stiamo facendo del male, o che stiamo facendo del male a qualcun altro?–Roberto Potocniak

Lavorando su se stessi si arriva ad un punto in cui si diventa ...diciamo dei "professionisti" e cioè: il "Lavoro" non è più un passatempo per toglierti le castagne dal fuoco o per scaricare problemi o tensioni che accumuli nelle relazioni, ma diventa LA TUA VITA e il tuo modo di vivere.–Roberto Potocniak

L'essere umano condivide le stesse paure e le stesse speranze dei bruchi. Da una parte: a paura di perdere il mondo finora conosciuto. Dall'altra: la speranza del cambiamento, e di poter vivere in un mondo più ricco, luminoso, e da una prospettiva più alta.–Roberto Potocniak

Ogni bruco sogna di diventare farfalla. Ogni "UOMO" sogna di tornare alla casa del "PADRE.–Roberto Potocniak

Una scuola di consapevolezza reale conosce le leggi che governano l'essere umano e la sua esistenza, in relazione ai vari cosmi; le utilizza per i propri scopi evolutivi e le insegna a chi ne è degno. Una scuola è un "apparato" speciale per canalizzare, concentrare e distribuire queste forze: "Baraka per i Sufi". Questa forza attira nella scuola le persone correttamente allineate con il Lavoro (forza centripeta), e respinge le altre (forza centrifuga).–Roberto Potocniak

La consapevolezza e la comprensione non possono venir date; devono essere conquistate attraverso i propri sforzi, e con l'aiuto delle forze superiori (centri superiori). Le persone condizionate sono pigre a tal punto che vogliono che qualcun altro pensi al posto loro; non fanno sforzi personali; cercano qualcuno che fornisca loro delle risposte preconfezionate, che poi, metteranno accuratamente assieme alle altre, in un album di plastica, come quello delle figurine che collezionano i bambini. Ogni tanto lo sfoglieranno orgogliose, e lo mostreranno agli altri, scambiandosi opinioni su ciò che ancora non hanno conosciuto in prima persona.–Roberto Potocniak

E' molto difficile entrare in una "Via di Verità", ma è molto facile uscirne.–Roberto Potocniak

Esistono "scuole vive" ed esistono "scuole morte". Quelle vive, conoscono il segreto per la "rigenerazione" degli insegnamenti e della conoscenza. Conoscono il segreto per "rivitalizzare" le pratiche e gli esercizi. Delle seconde, si sa, continuano a ripetere meccanicamente e dogmaticamente ciò che il loro fondatore ha lasciato detto, senza tener conto del tempo, del luogo, delle persone e le circostanze che sono mutate nei secoli.–Roberto Potocniak

Consapevolezza e amore cosciente sono due facce della stessa medaglia.–Roberto Potocniak

Quando raggiungi uno stato di profonda consapevolezza, allora proverai realmente amore verso tutto e tutti. Irradierai amore dal tuo centro più intimo, simile al sole, (amore come stato di coscienza), ed esso si diffonderà tutto intorno a te, come un profumo. Allo stesso tempo, potrai osservare che quando sei in uno stato d'amore, la tua consapevolezza tenderà ad aumentare. Non parlare troppo. Trova il modo di sperimentarlo tu stesso. Non si raggiunge "Samarcanda" solamente parlando o fantasticando.–Roberto Potocniak

Per vedere le menzogne degli altri devi prima imparare a vedere bene le tue, perché sono le stesse per tutti. Dunque, non preoccuparti troppo degli altri. Sii responsabile, verso te stesso, allora lo sarai anche verso gli altri.–Roberto Potocniak

Per comprendere il significato di "sonno della coscienza" bisogna provare a svegliarsi, fare dei tentativi, e realizzare, che in realtà si dorme e non si ha alcuna coscienza di sè, nè alcuna padronanza sulle nostre funzioni mentali, emozionali e fisiche. Questa non è una filosofia ma un insegnamento pratico che si trova alla base di tutti gli insegnamenti e religioni, prima che decadessero in semplici istituzioni meccanicizzate e deviate dagli insegnamenti e pratiche originali. Rifletti: "Se tu non sei in grado, neanche di salvare te stesso, come puoi pretendere di "vendere salvezza" alla gente, attraverso degli apparati burocratici? Suvvia, siamo seri".–Roberto Potocniak

"Date a Cesare, quello che è di Cesare". Date a ognuno quello che è in grado di comprendere, assimilare e digerire, altrimenti gli arrecherete un danno.–Roberto Potocniak

Usa la lingua del tuo amico.–Roberto Potocniak

Che cosa significa la parola identificazione: è quando la tua attenzione e la tua consapevolezza viene totalmente catturata da qualcosa o da qualcuno, mentre tu perdi la tua identità reale, così da assumere momentaneamente l'identità della cosa o della persona percepita. In pratica è il "perdere se stessi" nelle cose, nelle persone, e nelle situazioni, rimanendo inconsapevoli e totalmente influenzati, senza rendersene minimamente conto. In questo stato, si è letteralmente "portati via" dalla realtà e dal momento presente. Si vive in una realtà virtuale, parallela, simile ad uno stato di sogno o allucinazione. Basta un attimo di "non presenza a se stessi" e tu non ci sei più, smetti di esistere, e diventi un automa –Roberto Potocniak

Che cosa ci tiene maggiormente nell'inconsapevolezza e negli automatismi? 1) L'identificazione; 2) L'immaginario automatico; 3) La mancanza di attenzione e coscienza di sè; 4) Il mentire a se stessi; 5) Le emozioni negative. 6) La divisione interiore; 7) La mancanza di volontà cosciente. Per "svegliarsi" e liberare se stessi dalla negatività e dal cattivo funzionamento, occorre rinunciare volontariamente a tutto ciò, non combattendo queste caratteristiche, ma semplicemente vederne l'inutilità e l'assurdità. Cadranno lentamente da sole non essendo più sostenute dalla nostra inconsapevolezza; ed allora, si apriranno delle porte su nuovi mondi, e su nuovi modi di essere e di vivere.–Roberto Potocniak

L'essere umano è simile all'ostrica; può sviluppare una perla solo dopo che qualcosa di speciale è riuscito a penetrare al suo interno dando via al processo di trasformazione alchemico.–Roberto Potocniak

Non cercate mai di svegliare un uomo che desidera dormire e rimanere inconsapevole, c'è sempre il rischio che vi attacchi.–Roberto Potocniak

Esistono "uomini" ed esistono "UOMINI". Cercate di comprendere la differenza.–Roberto Potocniak

Un uomo che vive per solo per "consumare" non è ancora un "UOMO".–Roberto Potocniak

Poche persone lavorano veramente su se stesse, perché sanno che potrebbero cambiare, e che poi, non saranno più quelli di prima. Gli altri fanno finta di lavorare, ma in cuor loro, stanno in realtà aspettando che le circostanze esterne diventino per loro più favorevoli, e magari, che cambino gli altri. Nel frattempo giocano, passano il tempo, aspettando il momento più adatto per trovare un nuovo compagno o compagna, o un nuovo lavoro che li soddisfi. Queste persone, hanno parcheggiato il loro "Essere" da qualche parte, prendendosi una "aspettativa" dalla vita reale.–Roberto Potocniak

Il mentire a te stesso, ti salva, momentaneamente dalla sofferenza, e ti evita di percepire la tua sostanziale nullità che chiami: "Il mio carattere" "La mia personalità".–Roberto Potocniak

Nel lavoro su di sè, è importante verificare tutto e non credere a nulla. Tutto quello che diciamo o pensiamo su noi stessi o sugli altri, dovrebbe essere verificato, per poterlo separare dalle menzogne che costantemente creiamo per soddisfare l'idea che abbiamo di noi stessi, che non è noi stessi.–Roberto Potocniak

Esistono tre tipologie di esseri umani: 1) Gli esseri coscienti. 2) Gli esseri che lottano per divenire coscienti. 3) Gli altri.–Roberto Potocniak

Le persone, di solito, vivono sottosopra, e in un piccolo e angusto angolo di se stessi. Di norma, sono i centri inferiori a dominare quelli superiori, mentre, dovrebbe avvenire il contrario.–Roberto Potocniak

La qualità della tua "attenzione cosciente" è il miglior indicatore del tuo livello di consapevolezza. Per quanto tempo riesci a mantenere l'attenzione stabile su un soggetto senza farti portare via dai pensieri automatici e dall'immaginazione automatica? Quante volte riesci a "ricordare te stesso" durante l'arco della giornata e richiamare la tua "centratura" e "presenza"? Fatti e non parole... .–Roberto Potocniak

STOP!!! Silenzio........ Ferma tutto...e ora porta tutta la tua attenzione verso l'interno, verso il tuo centro più profondo...e lascia che questa domanda arrivi come una freccia nel centro tuo più intimo...non avere fretta...ascoltati... "Dove sta andando la mia vita?".–Roberto Potocniak

Domanda: "Dove sei...quando non ci sei?" "Dove vai quando non sei cosciente di te...che fine fai?" Verifica se c'è qualcuno in te che sia cosciente, e che decida prendendosi le responsabilità del caso....–Roberto Potocniak

Il ricercatore comprende l'importanza di sapersi "posizionare" rispetto agli eventi che gli accadono. Comprendere la scala e la relatività degli accadimenti aiuta l'uomo saggio a sapersi "interfacciare" correttamente, tenendo presente: il tempo, il luogo, le persone, le circostanze, qui e ora, e le variabili innescate dalle leggi che governano l'uomo e la sua esistenza.–Roberto Potocniak

Uno dei segreti è fare le cose seriamente, ma non diventare mai seri. Essere seri è una malattia dell'anima e un'inflazione della personalità egoica.–Roberto Potocniak

Non permettere mai a nessuno di abusare di te e del tuo tempo. Esso è l'unico bene che non ti verrà mai più restituito. Usalo saggiamente e per ciò che conta davvero.–Roberto Potocniak

A volte capita nella vita, che le sofferenze, si susseguono rapidamente, una dopo l'altra, e se s'indugia sulla prima, in uno stato di autocommiserazione o di risentimento, la sofferenza o problema successivo finirà per sovrapporsi a quello precedente. Accettare, digerire, e trasformare la sofferenza, ci tiene lontano dalla malattia ed accelera la crescita.–Roberto Potocniak

Tutti i praticanti nella Via hanno bisogno di attriti per mantenere "pratico" il lavoro su di sè, e cambiare il livello dell'essere. Naturalmente le nostre parti false e condizionate proveranno risentimento e fastidio, e faranno di tutto per ostacolare la trasformazione della sofferenza, ingigantendola, lamentandosi e autocommiserandosi.–Roberto Potocniak

Iniziando a lavorare su noi stessi, abbiamo turbato la quiete delle nostre famiglie, eppure ciò che stiamo facendo è anche per il loro bene, anche se non dobbiamo aspettarci che sappiano apprezzarlo.–Roberto Potocniak

Le impressioni che si formano dentro di noi, o quelle che riceviamo dal mondo attraverso l'apertura dei cinque sensi, sono cibo per la nostra crescita ed evoluzione cosciente. La crescita armonica o disarmonica, dipende in gran parte dal saper scegliere la giusta qualità e quantità di impressioni da assorbire ed integrare nel nostro sistema psichico. E tu...di che cosa ti nutri?–Roberto Potocniak

Dalle Scuole di Consapevolezza: "Più si trasforma la sofferenza, più si è vicini alla liberazione." Cristo ne è la prova. Nessuno ha sofferto così tanto in un tempo tanto breve. La sua frase: "Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno", è un esempio di trasformazione della sofferenza cosciente, per sua scelta. E' quello che ha trasformato Gesù, figlio di un falegname, in Cristo.–Roberto Potocniak

Una scuola di consapevolezza non insegna nulla direttamente, ma è strutturata per creare situazioni di auto-apprendimento cosciente per mezzo di attriti che non fanno altro che portare a galla sfaccettature, altrimenti invisibili, perché sotto la soglia della nostra coscienza ordinaria. S'impara così a vedere, accettare, comprendere e trasformare.–Roberto Potocniak

I nostri bisogni irrisolti si agganciano all'immaginario automatico creando punti di vista totalmente immaginari che distorcono e confondono la realtà dei fatti. E' importante ricordarsi che siamo persone inconsapevoli che dialogano, e condividono la vita con altre persone meccaniche e inconsapevoli. Ricordare questo costantemente...segna l'inizio di un possibile risveglio.–Roberto Potocniak

Le scuole, e i metodi delle scuole evolutive, sono per una crescita accelerata, e non per un risveglio "tiepido" e parziale. Nel giro di tre o sei mesi si cambia considerevolmente a patto che si lavori concretamente sulla trasformazione della sofferenza, e non si continui a giustificare le proprie debolezze, e si continui a mentire a se stessi.–Roberto Potocniak

Sentirsi tristi per la sofferenza che viviamo può essere un sentimento anche nobile, ma possiamo reagire in modo ancor più nobile cercando di trasformarla in qualcos'altro. E' li che finisce "l'uomo macchina" e che cominciamo noi.–Roberto Potocniak

Che grande spreco saranno state per noi le nostre misere negatività alla fine della vita...l'aver usato il tempo in quel modo....–Roberto Potocniak

La trasformazione della sofferenza si attua accettandola totalmente in uno stato di totale "presenza a se stessi", unificando ed allineando il lavoro dei centri: mentale, emozionale, fisico, istintivo, sessuale.–Roberto Potocniak

Le persone "meccanicamente" positive, sono condizionate, come le persone "meccanicamente" negative. In alcune persone, l'ego, e la falsa personalità, funziona in maniera piacevole e divertente, e in questo modo possono tranquillamente "dormire" e mentire a se stessi credendosi realmente svegli e consapevoli.–Roberto Potocniak

Siamo qui perché siamo imperfetti, e perché c'è un lavoro da fare, altrimenti non saremo qui, ma da un'altra parte.–Roberto Potocniak